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lunedì 14 Ottobre 2019

Pecore Nere di nuovo al via nel campionato Old di rugby, Mazzerbo: “Completiamo il disegno”


(Simone Consigli) 25 settembre 2019 – Nonostante criticità e sovraffollamento dal carcere Le Sughere di Livorno esce una buona notizia, sono le Pecore Nere, la squadra di rugby formata dai detenuti di alta sicurezza della Casa Circondariale livornese, che a inizio novembre si impegnerà per la prima volta un campionato ufficiale, il regionale amatori della Fir, Federazione Italiana Rugby: “Prosegue la nostra iniziativa di attività sportiva all’interno delle carceri – commenta così il direttore del carcere Carlo Mazzerbo – la prima esperienza in Italia è stata a Torino, continuiamo su questo solco per completare il disegno”.

I due allenatori sono Manrico Soriani e Michele Niccolai, le partite avranno sede nel campo all’interno della Casa Circondariale, dove avverranno anche gli allenamenti, una volta a settimana. La prima di campionato è fissata per l’inizio di novembre contro una rappresentativa di Prato, ma le Pecore Nere dovranno già usufruire del turno di riposo. Il campionato è riservato alle sezioni Old della Fir, ma trattandosi pur sempre di un torneo ufficiale, l’occasione è importante per l’interfaccia dei detenuti con il mondo libero.

Il percorso che ha portato alla realizzazione della squadra è stato lungo sei anni, il fatto che ad oggi si sia pervenuti ad un progetto organico si deve al mantenimento nell’istituto dei detenuti di alta sicurezza, che avendo pene medio lunghe, permettono di lavorare su progetti duraturi. Così ecco le Pecore Nere: “siamo orgogliosi di questo traguardo straordinario – racconta Manrico Soriani – il torneo è importante ma il fine ultimo è portare la libertà in un posto dove c’è bisogno, il nostro sport ci insegna che per andare avanti bisogna passare la palla indietro, abbiamo cominciato – continua l’allenatore – per far sfogare i detenuti, poi l’entusiasmo è cresciuto e adesso abbiamo fatto una squadra partendo da tante individualità che non volevano dialogare, da soli non si va da nessuna parte e i ragazzi l’hanno capito – conclude – siamo tutti fieri di poter dare a queste persone la speranza di poter avere un’altra chance”.

Alla cerimonia di presentazione della squadra erano presenti anche Riccardo Barsotti della Fir, Giovanni Giannone del Coni, il comandante della Polizia Penitenziaria Marco Garghella, il garante dei detenuti Giovanni De Peppo e l’assessore al sociale Andrea Raspanti, che dichiara: “le linee di mandato dell’amministrazione ci impongono di creare un’infrastruttura sociale nel carcere, spero che quest’iniziativa sia uno spunto per altri interventi futuri”. L’assessore Raspanti in chiusura di cerimonia annuncia un intervento pattuito dal sindaco Luca Salvetti per Le Sughere: “Una lettera del sindaco è stata inviata alle autorità competenti per istituire un tavolo inerente alla ristrutturazione dell’edificio”.

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