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27 Settembre 2020

Pegaso Sport 2017: tra i dodici finalisti il livornese Gabriele Detti


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Firenze – 20 febbraio. Martina Batini, argento mondiale a Rio 2016 nel fioretto a squadre, Alessia Biagini, campionessa italiana di spada, Rachele Bruni, argento a Rio 2016 nei 10 km di nuoto in acque libere, Simone Buti, argento a Rio 2016 per la pallavolo, Niccolò Campriani, due ori a Rio 2016 nel tiro a segno, Giada Cavataio, vicecampionessa mondiale di pattinaggio artistico, Alessio Cornamusini, vicecampione mondiale di arrampicata sportiva, Gabriele Detti, due bronzi nel nuoto ai giochi di Rio 2016, Marco Innocenti, argento a Rio 2016 nel tiro a volo double trap, Francesco Menon, campione italiano di rugby con il Rovigo, Gabriele Rossetti, oro a Rio 2016 nel tiro a volo skeet, Chiara Tabani, argento a Rio nella pallanuoto.
Questa la rosa dei 12 atleti finalisti da cui, dopo avere selezionato una terna, sarà scelto il vincitore del Pegaso per lo sport 2017. L’ha annunciata oggi l’assessore regionale allo sport Stefania Saccardi, dando il via all’edizione numero 19 del “Pegaso per lo sport”, l’evento ideato e promosso dalla Regione Toscana per premiare il meglio dello sport toscano. Con l’assessore regionale sono intervenuti Massimo Porciani, presidente del Comitato paralimpico della Toscana e Giampaolo Marchini dell’Unione stampa sportiva della Toscana – che ha selezionato i 12 atleti toscani che si sono distinti in competizioni sportive di livello nazionale ed internazionale nel corso del 2016 -, mentre il presidente del Coni Toscana Salvatore Sanzo, impossibilitato ad essere presente, ha inviato un messaggio di saluto.

La proclamazione del vincitore del Pegaso per lo Sport 2017 avverrà il 14 marzo prossimo, dalle 16 in poi, presso il Teatro della Compagnia in via Cavour. Nell’occasione saranno premiati anche gli atleti toscani segnalati dalle varie federazioni sportive.

Annunciati inoltre i vincitori del “Premio Fair Play – Sport e solidarietà”, andato in questa edizione all’associazione sportiva dilettantistica Sancat e alla Fondazione Tommasino Bacciotti onlus, presente con i suoi testimonial Giancarlo Antognoni, Moreno Roggi, Aldo Firicano, Lorenzo Amoruso e Furio Valcareggi.

“Un’edizione importante, la numero 19, di una iniziativa a cui la Regione Toscana tiene molto – ha detto l’assessore a sport, welfare e diritto alla salute Stefania Saccardi – Il Pegaso per lo sport è infatti un motore di valorizzazione e amplificazione dell’eccellenza della Toscana nello sport e nel fair play solidale. In un anno di giochi olimpici e paralimpici come è stato il 2016 e visti i risultati più che lusinghieri raggiunti dalla squadra degli atleti toscani a Rio, nella rosa scelta come da tradizione dai giornalisti sportivi dell’Ussi prevalgono i medagliati di Rio. Ma per la Toscana lo sport è sempre e soprattutto strumento di inclusione per tutti e affermazione di valori di correttezza, solidarietà, generosità, rispetto dell’altro. Valori che abbiamo ritrovato in un’iniziativa congiunta, il Torneo nazionale di Mini basket “Tommasino Bacciotti”, della Fondazione Tommasino Bacciotti e dell’ Asd Sancat, e a cui abbiamo deciso di assegnare il premio “Fair play – sport e solidarietà” del 2017″.

“Una premiazione – sottolinea nel suo messaggio Sanzo – che da anni celebra il meglio dello sport della nostra Regione, molto significativa perché il risultato agonistico è figlio anche della buona predisposizione di un territorio che coltiva talenti e crede nelle persone. La Toscana è stata ben rappresentata sia alle recenti Giochi di Rio, dove sono arrivati risultati straordinari, e ha ben figurato anche in molte competizioni internazionali non olimpiche, per di più in specialità anche molto diverse tra loro, segno di un movimento variegato e florido. Inoltre, l’assegnazione in data odierna del premio “Fair play – sport e solidarietà” simboleggia alla perfezione l’idea di un agonismo sano, i cui risultati sono figli di una cultura sportiva votata non solo al risultato, ma anche alla crescita personale e morale attraver so il confronto con gli altri e il rispetto per l’avversario. Gli atleti in lizza per il Pegaso sono tutti, prima che grandi campioni, degli straordinari professionisti, meritevoli in pieno di rappresentare la nostra Regione”.

“Sono molto felice – ha detto Massimo Porciani – che il Pegaso per lo Sport sia diventato un appuntamento importante anche per lo sport paralimpico. Da alcuni anni ormai gli atleti disabili sono premiati come gli altri, ma soprattutto assieme agli altri sportivi della nostra regione. I successi dei campioni paralimpici a Rio sono stati talvolta narrati come eventi straordinari compiuti da personaggi eccezionali, da atleti speciali da esaltare come fenomeni. In realtà quei successi sono ciò che erano prima che arrivasse la televisione, cioè frutto di duro lavoro e allenamento, proprio come quelli che fanno tutti gli sportivi del mondo, abili o disabili che siano. Il Premio Pegaso, mettendo tutti insieme, restituisce ad atleti veri che lavorano, sudano, a volte piangono, ma che alla fine vincono come gli altri, la normalità di tutti gli sportivi, c he giocando e divertendosi lanciano un messaggio forte di integrazione e di normale abilità”.

“Quest’anno il compito della giuria è stato particolarmente difficile – ha detto Marchini – anche perché sarebbero stati tanti gli atleti e squadre che avrebbero meritato di entrare nella lista dei dodici. Nell’anno delle Olimpiadi infatti le prestazioni di livello aumentano e la nostra regione storicamente si segnala sempre per risultati importanti. E’ stato anche tenuto contro di etica, rispetto e fair play: valori che sono alla base dello sport che vogliamo. Insomma, dodici atleti che incarnano perfettamente l’idea di sport che Regione e Ussi da sempre sostengono”.
Premio “Fair play – sport e solidarietà”
Il premio è stato attribuito dalla Regione Toscana all’associazione sportiva dilettantistica Sancat e alla Fondazione Tommasino Bacciotti onlus per il Torneo nazionale di Mini basket “Tommasino Bacciotti”. Si tratta di un torneo di minibasket con 24 squadre provenienti da tutta Italia, con oltre 300 ragazzi impegnati per 3 giorni (si disputano 60 partite su 3-4 campi). Tramite il torneo, che si è svolto dal 29 aprile al 1 maggio 2016, sono stati raccolti fondi a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti Onlus.
Fondazione Bacciotti
E’ stata istituita da Paolo e Barbara Bacciotti dopo la prematura scomparsa del figlio Tommasino, affetto da una rara forma di tumore cerebrale particolarmente aggressiva. L’attività della Fondazione è rivolta allo studio, la cura, l’assistenza e l’informazione sui tumori infantili, soprattutto quelli cerebrali. Tra le molteplici attività realizzate, si ricordano, fra le più significative, il progetto “Case Accoglienza Tommasino” (con cui la Fondazione mette a disposizione delle famiglie dei bambini ricoverati presso il Meyer appartamenti e miniappartamenti offerti in modo totalmente gratuito, provvedendo anche al pagamento delle utenze), il sostegno psicologico e/o economico fornito ai genitori dei bambini malati, nonché la promozione della ricerca scientifica (la Fondazione finanzia borse di studio a favore di medici pediatri oncologi e di tecnici di laboratorio) e l’acquisto di importanti macchinari per la te rapia dei tumori infantili.
Associazione Sportiva Dilettantistica Sancat
La Sancat nasce nel 1990 come espressione sportiva della Parrocchia Santa Caterina da Siena a Coverciano (Firenze). Calcio e giovani sono il primo obiettivo del progetto: il sogno di costruire e regalare loro un ambiente sportivo sano in cui esprimersi, lontano dalla pura e semplice competizione. L’obiettivo era ed è ancora oggi quello di far vivere a tanti giovani appassionati l’attività fisico-motoria come gioco puro, come percorso formativo fisico, morale, psicologico ed umano: stare insieme e sport visti come un’opportunità per tutti, non soltanto per chi eccelle. Con il passare degli anni, il “raggio di azione” della Sancat si è notevolmente allargato: oggi l’associazione può contare oltre 900 atleti e più di 1200 tesserati: numeri e risultati che fanno della Sancat una delle associazioni sportive più consolidate del tessuto sportivo fiorentino, toscano e non solo. E, oltre al calcio, si praticano anche: basket, volley, tennis, karate, danza, hip hop, corsi e laboratori teatrali.PEGASO PER LO SPORT 2017
Ecco il profilo dei dodici atleti selezionati dall’Ussi Toscana, Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi.
MARTINA BATINI (SCHERMA, FIORETTO A SQUADRE ARGENTO MONDIALE)
Nata a Pisa nel 1989 è tesserata per la Forestale. Agli Europei di Strasburgo 2014 ha conquistato l’argento individuale e l’oro a squadre nel fioretto. Ha vinto anche un argento individuale ai Mondiali 2014 di Kazan e un oro mondiale a squadre a Mosca nel 2015 e uno olimpico a Rio 2016.
ALESSIA BIAGINI (SCHERMA, SPADA CAMPIONESSA ITALIANA)
E’ un’atleta paralimpica nata a Pescia (Pistoia) nel 1994. Studentessa di Psicologia Clinica e della
Salute presso l’Università di Pisa, vanta 5 ori nei Campionati italiani di spada (Bologna 2012, Trieste
2013, Acireale 2014, Torino 2015 e Roma 2016), 4 secondi posti e un bronzo nel fioretto.
RACHELE BRUNI (NUOTO, ARGENTO 10 KM IN ACQUE LIBERE AI GIOCHI RIO 2016)
Nata nel 1990 a Firenze, è un’atleta tesserata per l’Esercito. Allenata da Fabrizio Antonelli vive a
Roma. Specializzata nel nuoto di fondo, ha vinto 10 medaglie europee (8 ori e 2 argenti) nelle
specialità 5 km individuali, 10 km individuale e 5 km a squadre. Nel 2016 ha conquistato l’argento
individuale ai Giochi di Rio 2016, chiudendo la gara nella baia di Guanabara con il tempo di 1h
56’49″5.
SIMONE BUTI (PALLAVOLO, ARGENTO AI GIOCHI RIO 2016)
Nato a Fucecchio (Firenze), classe 1983, milita in serie A nella Sir Safety Umbria Volley. E’ cresciuto
nel Tomei Livorno. Con la Nazionale ha vinto l’argento europeo 2011, il bronzo alla World League
2014 e agli Europei 2015, oltre all’argento olimpico a Rio 2016.
NICCOLO’ CAMPRIANI (TIRO A SEGNO, CARABINA 10 M E CARABINA 50 M 3 POSIZIONI, ORO AI
GIOCHI RIO 2016)
Fiorentino, quest’anno compirà 30 anni, ha iniziato la sua attività nel Tiro a Segno Firenze allenato
da Aldo Vigiani. Laureato in ingegneria, è tesserato per le Fiamme Gialle. Nel suo palmarès
spiccano 6 medaglie europee (3 ori, 2 argenti, 1 bronzo) e 2 mondiali (1 oro e 1 bronzo) nella
specialità carabina 10 metri. Ai Giochi Olimpici ha conquistato 4 medaglie (3 ori e 1 argento) tra
Londra 2012 e Rio 2016 nelle specialità carabina 50 metri 3 posizioni e 10 metri aria compressa.
GIADA CAVATAIO (PATTINAGGIO ARTISTICO, VICE-CAMPIONESSA MONDIALE)
Nata a Campi Bisenzio (Firenze) ha 22 anni, è un’atleta tesserata per l’ H.P. Maliseti Prato, dove si
allena con il tecnico Candida Cocchi e sotto la supervisione di Massimo Giraldi. Dopo numerosi
titoli giovanili a livello internazionale, nel 2016 ha conquistato l’argento ai Mondiali di Novara.
ALESSIO CORNAMUSINI (ARRAMPICATA SPORTIVA, VINCITORE COPPA DEL MONDO E
VICECAMPIONE MONDIALE)
Classe 1966, di Castelfiorentino (Firenze), è un atleta disabile specializzato nella Arrampicata
Sportiva. Formatosi alla Scuola dello Sport del Coni Roma, è atleta e allenatore capo 3° livello
F.A.S.I Coni. Sei volte campione italiano Lead dal 2010 al 2016, vanta piazzamenti di prestigioso a
livello internazionali, tra cui il successo nella World Cup 2016 e l’argento mondiale a Parigi 2016.
GABRIELE DETTI (NUOTO, 400 E 1500 M STILE LIBERO, BRONZO AI GIOCHI RIO 2016)
Livornese, classe 1994, nipote del tecnico azzurro Stefano Morini, è tesserato per l’Esercito.
Specializzato nel mezzofondo, nel suo palmarès figurano 21 titoli italiani. Ha vinto 4 medaglie
europee tra il 2014 e il 2016 e due bronzi olimpici nei 400 e 1500 metri stile libero ai Giochi di Rio
2016.
MARCO INNOCENTI (TIRO A VOLO DOUBLE TRAP, ARGENTO AI GIOCHI RIO 2016)
Pratese, nato nel 1978, è specializzato nel Double Trap. Nella vita è imprenditore nell’armeria di
famiglia. Anche la sorella Nadia e la cugina Elena hanno fatto parte della nazionale italiana di tiro a
volo. Ha vinto la medaglia d’argento ai Giochi di Rio 2016.
FRANCESCO MENON (RUGBY, CAMPIONE ITALIANO CON IL ROVIGO)
Fiorentino, classe 1991, è figlio d’arte (il padre Roberto è stato un giocatore del Cus Firenze).
Cresciuto nel Firenze Rugby 1931, ha fatto parte della Nazionale Emergenti. Dal 2013 è in forza al
Rugby Rovigo Delta, club con il quale ha vinto il campionato di rugby a 15 nel 2016.
GABRIELE ROSSETTI (TIRO A VOLO SKEET, ORO AI GIOCHI RIO 2016)
Compirà 23 anni quest’anno. Nato a Firenze, vive a Ponte Buggianese ed è tesserato Fiamme Oro.
Cresciuto con il padre Bruno (bronzo a Barcellona 1992) sul campo di tiro a volo gestito dalla
famiglia a Montecatini. A Rio 2016 ha vinto l’oro nella specialità dello skeet.
CHIARA TABANI (PALLANUOTO, ARGENTO AI GIOCHI RIO 2016)
Pratese, classe 1994, è cresciuta nell’AN Prato sotto la guida di Ronnie Camoglio. Da questa
stagione milita nella formazione spagnola del Sabadell (Barcellona). Con la Nazionale ha vinto un
bronzo mondiale a Kazan 2015, un bronzo europeo a Belgrado 2016 e l’argento ai Giochi di Rio
2016.