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25 Ottobre 2020

Pian dei Sisi, strada ancora interrotta e ventitré senza casa


Livorno – Da una parte il Comune di Abetone Cutigliano, dall’altra la Regione Toscana. Nel mezzo, a una settimana dalla frana di Pian dei Sisi, dove la statale del Brennero risulta interrotta, ci sono oltre venti persone senza casa che si aspettano una risposta al loro disagio.

Nella tarda ora di lunedì scorso, 19 febbraio, un pezzo di roccia si è staccato dalla montagna precipitando a valle, nel bacino idrico dell’Enel, in corrispondenza delle condutture che portano l’acqua alla centrale elettrica di Sestaione. Già nelle prime ore di martedì 20 ben otto abitazioni sono state evacuate ed oltre venti persone, esattamente 23, con un’età compresa tra i due mesi ed i 94 anni, sono stati ospitati da parenti, amici e in alcune parrocchie. Immediata è stata la chiusura della strada statale dell’Abetone e del Brennero.

ll sindaco di Abetone Cutigliano, Diego Petrucci, ha accusato la Regione: “A Pian dei Sisi non si è visto nessun politico e amministratore regionale. Non sono arrivati neanche i tecnici. Ci hanno lasciati soli a gestire l’emergenza causata dalla frana”. Secondo il primo cittadino la Regione Toscana ha lasciato a sé stessi questi uomini e queste donne.

L’assessore regionale all’Ambiente e alla Difesa del suolo, Federica Fratoni, ha replicato: “Tramite il Genio civile, siamo stati presenti da subito, anzi prima del sindaco. Inoltre, sempre tramite il Genio civile, la Regione ha partecipato a tutte le riunioni del Centro operativo comunale e si è mantenuta in costante contatto con il Comune e con l’Enel per monitorare la situazione anche dalla sala operativa di Firenze della Protezione civile toscana”.