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26 Settembre 2020

La Livorno “green” del futuro in sette linee guida del Piano Mobilità Sostenibile della giunta M5S


(Massimo Masiero) Livorno, 18 maggio. La giunta pentastellata, guidata da Filippo Nogarin ha attraversato il guado e ha presentato questa mattina il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che la precedente amministrazione non aveva varato negli ultimi anni in attesa di tempi migliori, che è caratterizzato da sette linee guida. L’approvazione si è avuta ieri e come sottolineano dal Comune è stato dato il “la” a quello che, alla fine di un percorso partecipativo, diventerà appunto il nuovo Piano Urbano Mobilità Sostenibile (Pums) della città di Livorno. Il sindaco (nella foto con accanto l’assessore Vece) ha ricordato che sul traffico si è voluto attuare una politica integrata riguardante tutta la città.
L’assessore alla mobilità Giuseppe Vece ha sintetizzato l’operazione: ”Abbiamo costruito la cornice di riferimento all’interno della quale trovano organicamente posto tutte le azioni che stiamo attuando per migliorare attraverso la mobilità la qualità della vita nella nostra città”
Il Piano Strategico-ricognitivo delle azioni-interventi di mobilità sostenibile” è il rapporto contenuto in 111 pagine di un volume tutto da studiare e da identificare nelle prossime settimane da forze politiche, esperti, organizzazioni e enti vari. E “Sostenibilità” è la parola chiave che caratterizza, il rapporto preliminare all’intera maxi operazione Pums, si sottolinea da Palazzo Comunale. “L’adozione di questo piano rappresenta la cornice di riferimento all’interno della quale trovano organicamente posto tutte le azioni che stiamo attuando per migliorare attraverso la mobilità la qualità della vita nella nostra città – ha dichiarato l’assessore al traffico Giuseppe Vece – La prima parte fa una quadro dettagliato della situazione attuale presentando tutti i dati disponibili e gli atti già adottati; la seconda evidenzia le strategie, mentre la terza illustra i 7 specifici obiettivi e linee di azione su cui agire, o meglio continuare ad agire, per avere un città a misura d’uomo grazie ad una mobilità più efficiente e sostenibile ”.
Le sette linee guida di azioni nelle quali si declinano le strategie di intervento realizzate o programmate per i prossimi due anni sono: 1)Nuova rete di Trasporto Pubblico Locale. 2)Potenziamento della Mobilità Ciclabile. 3)Car sharing. 4)Mobilità elettrica. 5)Interventi di Pedonalizzazione. 6)Disciplina della sosta, della mobilità privata e della logistica. 7)Intermodalità
Il piano è molto ambizioso, si sottolinea da parte comunale, ma i progetti sono pronti e questo strumento rappresenta la cornice nella quale si collocano tutti gli interventi finalizzati, dal miglioramento della sicurezza stradale realizzati in alcuni tratti stradali cittadini con elevato indice di incidentalità, o l’installazione di una rete di colonnine di ricarica pubblica per auto elettriche, ma anche le nuove piste ciclabili, le stazioni di bike sharing, “Modì”, il progetto di miglioramento degli spostamenti casa-scuola e un nuovo servizio di car sharing. Ma anche gli interventi in fase di attuazione di razionalizzazione e controllo delle modalità di accesso e sosta alle Ztl, Zsc e Zpru e ultima in ordine di tempo ma primaria per importanza,, una nuova rete di Trasporto Pubblico Locale, maggiormente flessibile ed efficiente, come ad esempio la nascita delle due nuove di trasporto pubblico Lam.
“Ringrazio soprattutto l’ufficio mobilità per l’enorme lavoro di coordinamento e sintesi svolto per elaborare questo piano senza ricorrere a consulenti esterni – ha aggiunto l’assessore -, piano che rappresenta uno strumento dinamico da cui partire e da aggiornare costantemente sulla base delle proposte che arriveranno a seguito all’ampio dibattito che coinvolgerà tutta la città”.
Infatti il piano strategico ricognitivo varato dalla giunta non solo concretizza una specifica previsione contenuta nella delibera regionale 1105 del 08/11/2016, ma prevede come parte integrante anche l’avvio di un percorso partecipato con la cittadinanza, che condurrà alla stesura definitiva del Pums e di un nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (Pgtu), in quanto l’Europa indica la partecipazione dei cittadini alla definizione dei macro obiettivi, come una delle fasi operative che vanno dal monitoraggio iniziale alla valutazione dei risultati finali.
“L’elaborazione “partecipata” del Pums cittadino – ha concluso Vece – per noi è iniziata già a novembre 2015 con l’attivazione di un tavolo tecnico-istituzionale a cui hanno aderito tutti gli enti e le associazioni del territorio che, a vario titolo, sono interessati al tema della mobilità e che quindi possono contribuire attivamente alla sua costruzione e da oggi con questo atto riprende un nuovo slancio con un profilo molto operativo”. Ora la parola e le ulteriori proposte e suggerimenti passano alla città nelle sue varie espressioni. masierolivorno@gmail.com