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18 Agosto 2022

Piazza del Pamiglione (foto tratta dal web)

Piazza del Pamiglione intitolata a Italo Piccini, il 4 giugno la cerimonia


(Camelia Ceccarini) Livorno, 3 giugno 2022 – Domani, sabato 4 giugno, piazza del Pamiglione diventerà piazza Italo Piccini. La piazza davanti al Palazzo del Portuale, difatti, verrà intitolata allo storico console della Compagnia portuali. Alla cerimonia, presieduta dal sindaco Luca Salvetti, interverranno il presidente del Gruppo Cpl, Enzo Raugei, oltre alle autorità civili e militari della città di Livorno.

Piccini è stato console della Compagnia dal 1963 al 1989. Il suo impegno è sempre stato per un porto moderno e competitivo e se ancora oggi Livorno è uno scalo marittimo e commerciale all’avanguardia il merito è anche e soprattutto suo. Attivo in politica, è stato consigliere comunale del Pci dal 1964 al 1980. Nato in una famiglia povera e numerosa nel 1927, è scomparso nel 2010.

Piccini nel 1961 fu eletto viceconsole di Vasco Jacoponi e nel 1963, alla morte di quest’ultimo, gli subentrò. E’ stato confermato alla carica di console della Compagnia fino al 1989, quando i decreti del ministro Giovanni Prandini sulla privatizzazione dei porti italiani, con il commissariamento della Compagnia, ne determinarono la destituzione. Con il commissariamento della Compagnia, tuttavia, nello stesso 1989 si costituì la Cilp, ossia la Cooperativa impresa dei lavoratori portuali, di cui Piccini è stato amministratore delegato fino alla scomparsa.

Gli anni in cui Piccini è stato console sono stati contraddistinti dalla crescita del porto di Livorno e dallo sviluppo della Compagnia che incrementò il suo ruolo sociale a favore della città. Tra i fatti più significativi della sua lunga dirigenza, l’inaugurazione della Biblioteca dei Portuali nel 1967, la realizzazione del terminal Leonardo Da Vinci nel 1975, il primato nei contenitori col record di movimentazione nel Mediterraneo del 1985. A livello meramente economico, invece, sono da ricordare gli accordi con l’israeliana Zim, la norvegese Star, l’olandese Dole e con la Contship per la darsena Toscana.

Ancora oggi quello di Livorno, grazie agli operatori imprenditoriali che vi operano con successo, grazie alla movimentazione delle auto e di ogni genere di merce, è un porto di eccellenza in Italia e in Europa. Basti pensare che, tra le grandi opere infrastrutturali, alcune, come il molo Alto fondale, la darsena Toscana e l’autoparco del Faldo, sono state concepite negli anni di Piccini.

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