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26 Settembre 2020

Pisa, al palazzo Blu la mostra “Escher oltre il possibile”


(Donatella Nesti) Pisa, 13 ottobre. Inaugurata a Palazzo blu di Pisa la Mostra “Escher oltre il possible”
Il Palazzo blu di Pisa è da anni un punto di riferimento importante per mostre di levatura internazionale come hanno dimostrato i successi delle esposizioni di Modigliani, Dalì, Toulouse Lautrec, Picasso,Mirò, Kandinsky, grandi mostre che hanno attirato visitatori di tutto il mondo incrementando anche l’economia della ‘città della torre’. A queste mostre si aggiunge quella inaugurata il 12 ottobre “Escher oltre il possible” tenendo presente che l’artista olandese visse a lungo in Italia ed ammirò i monumenti ed i paesaggi toscani tanto da decidere di sposarsi a Viareggio. “E’ la nona mostra che Palazzo Blu dedica ai grandi del ‘900 – ha detto Cosimo Bracci Torsi, presidente della Fondazione Palazzo Blu – ed anche una delle più originali: il linguaggio espressivo di Escher è unico e assolutamente inconfondibile nel panorama del secolo scorso”
“La mostra – ha spiegato il curatore Stefano Zuffi – presenta una completa rassegna di tutti gli ipnotici, sorprendenti e spiazzanti capolavori dell’artista olandese, da quelli realizzati in giovinezza fino a quelli degli ultimi anni, soffermandosi in modo particolare sui lunghi e decisivi soggiorni in Italia, tra scenari naturali e memorie artistiche che segnarono in modo profondo il suo stile. Lavori che hanno fatto di Escher uno dei più grandi artisti del ‘900 e anche uno dei più originali, in quanto non ha mai aderito ai movimenti o alle avanguardie che hanno caratterizzato questo secolo. L’esposizione è stata realizzata con il contributo di alcune curiose soluzioni espositive progettate dall’architetto Cesare Mari e grazie all’uso delle tecnologie e della multimedialità, una delle caratteristiche delle esposizioni organizzate a Palazzo Blu”.
Il suo maestro fu un incisore ebreo sefardita, Samuel Jessurun de Mesquita, che incontrerà un triste destino ad Auschwitz. Su suo consiglio, Escher comincia ad apprezzare l’arte matematica-razionale della tradizione ebraica e islamica, confrontandola con i movimenti della avanguardia europea. Nel corso degli anni Venti e Trenta intraprende numerosi viaggi in Italia, in particolare visita diverse città della Toscana. Organizzare una mostra di Escher a Pisa, la cui Università da secoli un punto di riferimento internazionale nelle ricerche matematiche e scientifiche, è dunque anche una occasione per interrogarsi sulle possibili fonti di ispirazione della sua creatività. Pur rimanendo a lungo un attento interprete del paesaggio, Escher esplora sempre più a fondo gli orizzonti della illusione visiva, attraverso composizioni di carattere geometrico o con la creazione di architetture impossibili. Insieme ad una selezione straordinaria di oltre cento opere di Escher, i visitatori troveranno alcune testimonianze dei secoli precedenti, in larga parte provenienti da Pisa stessa: frammenti marmorei con decorazioni in stile cosmatesco, tarsie lignee con la rappresentazione di solidi geometrici, le incisioni di G.B. Piranesi con architetture fantastiche e prospettive suggestive. La mostra si articola in nove sezioni: Volti, Animali, Oggetti e riflessi, Geometrie e ritmi, Paesaggi, L’artista, Architetture fantastiche, Nature, Autoritratti.
ESCHER. Oltre il possibile BLU | Palazzo d’arte e cultura, Lungarno Gambacorti 9. Tel. 050 22 04 650
Mail: info@palazzoblu.it
Con il patrocinio: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Comune di Pisa, Regione Toscana. Da 13 ottobre 2017 a 28 gennaio 2018. Orari. Lunedì – Venerdì 10:00 – 19:00. Sabato – Domenica e festivi 10:00 – 20:00.