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28 Settembre 2020

Un'anziana signora chiede supporto psicologico al telefono (foto tratta dal sito del Comune di Livorno)

Psicologi in campo anche a Livorno, attivo il sostegno telefonico a favore dei cittadini


(Marco Ceccarini) Livorno, 13 aprile 2020 – Non è passato inosservato l’appello lanciato nei giorni scorsi dal Comune di Livorno per “reclutare” degli psicologi disposti a garantire, in modo gratuito e volontario, il servizio di ascolto telefonico a favore di quei cittadini che, in questo periodo di emergenza sociale e sanitaria da coronavirus Covid-19, hanno bisogno di un supporto psicologico. Il servizio, già partito lo scorso lunedì 6 aprile, è attivo tutti i giorni dal lunedì alla domenica ogni mattina dalle 10 alle 12 e il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle 15 alle 17. Il numero di telefono da chiamare è lo 0586/824124.

Oltre quaranta sono gli psicologi che hanno risposto positivamente all’appello lanciato dall’assessore al Sociale del Comune di Livorno, Andrea Raspanti, che cercava professionisti disposti a “regalare” un po’ del loro tempo a questo progetto rivolto ai cittadini che si trovano in quarantena o in isolamento domiciliare a causa del coronavirus ma anche a coloro che ne hanno semplicemente bisogno visto il periodo di emergenza e di forte cambiamento nella vita quotidiana, con le restrizioni che tutti devono rispettare.

Il manifesto del Comune di Livorno

Nella prima settimana, secondo quanto fanno sapere in Comune, hanno già operato i primi nove professionisti, mentre da oggi, lunedì 13 aprile, è iniziata la rotazione degli altri psicologi che hanno dato la loro disponibilità.

“Il servizio vuole essere un supporto per coloro che stanno affrontando con maggior difficoltà questo drammatico frangente”, spiega l’assessore Raspanti. “Penso a chi ha i propri cari malati a causa del Covid-19 e non può esser loro vicino, a chi è costretto in isolamento o in quarantena tra molti dubbi e paure, a chi ha subito lutti, ma anche a chi è solo o in difficoltà nella gestione dei figli o dei propri cari anziani o disabili e, più in generale, a chi è preoccupato per un futuro che si annuncia molto incerto”.

Raspanti, in ogni caso, ci tiene a specificare: “Non si tratta di un servizio che realizza una presa in carico psicoterapeutica, ma un punto di ascolto qualificato, un modo di farsi vicini alle persone che sono state messe a più dura prova da questa emergenza e dai radicali cambiamenti che le vite di tutti noi hanno subito nelle ultime settimane. Ed è anche un modo, per il Comune, di approfondire la sua conoscenza dei bisogni delle persone”.

Lo sportello messo in piedi a Livorno è un servizio che, seppure indirettamente, si inquadra nel più ampio sforzo che la comunità degli psicologi, anche a livello toscano, sta realizzando in questi giorni.

A livello regionale, dallo scorso 16 marzo, è attiva la linea telefonica Covid-19 al numero 331/6826935. Essa è stata attivata dall’Ordine degli psicologi della Toscana per sostenere operatori sanitari, psicologi e cittadini nel quadro di questa emergenza. Il telefono è attivo tutti i giorni, sabato e domenica compresi, dalle 9 alle 19. A questa linea se n’è aggiunta un’altra, che risponde allo 055/3282220 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16, in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Firenze, Calenzano e Campi Bisenzio e con la Comunità montana del Mugello.

Il manifesto dell’Ordine degli psicologi della Toscana

“L’Ordine degli psicologi, con straordinario spirito di collaborazione ed impegno, sette giorni su sette, già dal 16 marzo si è fatto promotore come categoria professionale di una prima linea telefonica informativa e dal 24 marzo ha aggiunto una seconda linea, in collaborazione con il Comune di Firenze, di supporto psicologico alla cittadinanza toscana che si trova obbligata a casa”, afferma la presidente dell’Ordine degli psicologi della Toscana, Maria Antonietta Gulino. “Il benessere della comunità è l’obiettivo primario per gli psicologi”.

In circa quattrocento, fa sapere la presidente, si sono resi disponibili ad espletare la loro funzione di professione sanitaria in questo periodo di straordinaria emergenza a favore del cittadino.

“Tante le chiamate, tante le richieste e le problematiche espresse in una situazione che non ha precedenti”, aggiunge la presidente Gluino. “Tanti i ringraziamenti, qualcuno in questi giorni di festa ha chiamato anche soltanto per ringraziare gli psicologi che rispondono al telefono”.

Le iniziative messe in atto dal Comune di Livorno da una parte, dall’Ordine degli psicologi dall’altra, sono indipendenti tra loro, ma vanno entrambe nella direzione di offrire ai cittadini toscani e quindi anche della provincia di Livorno, in questo periodo così drammatico e particolare, un sostegno telefonico, in particolare a chi è impegnato a confrontarsi, nei modi più diversi, con gli effetti della pandemia in atto.

“Ringrazio di cuore i tanti professionisti che si sono resi disponibili e senza i quali questo servizio non sarebbe possibile”, chiosa l’assessore livornese Raspanti. “La loro è una bella prova di solidarietà e di impegno”.