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30 Settembre 2020

Rimandata all’estate Life’s Beach, la mostra fotografica di Martin Parr


(Simone Consigli) Livorno, 15 marzo 2020 – Life’s a Beach, la mostra fotografica di Martin Parr, fotografo britannico del collettivo Magnum prevista per il 2 aprile a Villa Mimbelli, non aprirà. Ma non sarà un’occasione persa. Tutto è rimandato per i mesi estivi, quando si spera che l’emergenza coronavirus si estingua.

“Per metà luglio potrebbero esserci delle novità”, a comunicarlo è Serafino Fasulo, curatore della mostra e membro della Fondazione culturale Laviosa che ha organizzato e finanziato l’evento.

Costa Ovest ha raggiunto telefonicamente Fasulo in Grecia, a Lesbo, dove il curatore sta lavorando ad un reportage sull’isola, sulla quale è bloccato per la cancellazione dei voli per l’Italia.

“Abbiamo proposto una data per la metà dell’estate, con due mesi di esposizione si potrebbe arrivare a settembre partendo da metà luglio”, dice Fasulo.

La Magnum Photos è una delle più importanti agenzie fotografiche del mondo. Fondata nel 1947 da Robert Capa, Henri Cartier Bresson, David Seymour, George Rodger e William Vandivert, ha la forma giuridica di​ società cooperativa, che riunisce sessanta tra i migliori fotografi del mondo, anche con lo scopo di proteggere il diritto d’autore in ambito fotografico e la trasparenza d’informazione.

Martin Parr è stato presidente di Magnum dal 2004 al 2007. Prima di Martin Parr Fasulo e la Fondazione Laviosa hanno organizzato lo scorso anno la mostra fotografica dedicata alla fotografa Letizia Battaglia, quest’anno è la volta di Parr con Life’s a Beach.

Circa sessanta grandi foto raffiguranti la critica della società umana e del consumismo, con l’uomo scisso dalla sua identità sociale, sulla spiaggia, dove i rituali quotidiani si assomigliano tutti e tutti diventiamo turisti. Ritratti sulla spiaggia noi uomini abbandoniamo un sacco di ingiunzioni che ci obbligano nella vita quotidiana e assumiamo quell’aria disincantata e disastrosa, forzatamente libera di chi va in vacanza, che è il bersaglio degli scatti di Parr. Letture di libri improbabili in pose improbabili, abbronzature ustionanti, passaggi di vita e di sopravvivenza in mezzo a gelati, palloni e asciugamani.

“La critica alla società di Parr”, commenta Fasulo, “si allontana dalla figura del fotografo documentarista che va nelle zone di guerra, Parr è un reporter che racconta e critica l’uomo con quell’ironia che assomiglia tanto allo spirito livornese, sono arrivato a Parr tramite l’agenzia Magnum e mi sono accorto di quanto il suo sguardo sia singolare e non si soffermi solo sulle cose”.

Martin Parr è considerato uno dei più grandi fotografi viventi. Life’s a Beach è organizzata e finanziata dalla Fondazione Laviosa ed è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Livorno. Le foto di Martin Parr sono state scattate sulle spiagge di tutto il mondo, Life’s a Beach è il catatalogo che le raccoglie e molti sono gli scatti che sono stati fatti sulle nostre di spiagge, soprattutto quelle di Marina di Grosseto. Parr avrebbe dovuto essere presente per la mostra di aprile. Fasulo tenterà di farlo venire a Livorno quando la mostra arriverà. Per il prossimo anno c’è la promessa di un’altra mostra con un altro grande della fotografia appartenente al collettivo Magnum.