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lunedì 17 giugno 2019

Salvetti boccia l’apparentamento ma non chiude a Buongiorno Livorno


Livorno, 30 maggio 2019 – Non si è fatta attendere la risposta del candidato sindaco Luca Salvetti a Buongiorno Livorno, che nel pomeriggio aveva chiesto di perfezionare l’accordo dell’apparentamento, previsto dalla legge, in vista del ballottaggio di domenica 9 giugno.
“Fare un apparentamento formale sarebbe un errore”, ha affermato il candidato del Centrosinistra, che ha risposto con un video alla proposta votata ieri sera dall’assemblea di Buongiorno Livorno e presentata oggi, giovedì 30 maggio, al nuovo potenziale alleato. Ma lo ha fatto, almeno in apparenza, con i toni di chi non vuole affatto chiudere, cercando di spiegare il proprio punto di vista.

“Sono felice che finalmente Bl si sia avvicinato alla coalizione che mi sostiene. Sono felice anche che abbia annunciato che mi sosterrà al di là di tutto nel voto del 9 giugno”, afferma Salvetti. Che però aggiunge: “C’è poi da parlare di un tecnicismo. La mia proposta era molto chiara. Un accordo di programma politico con l’individuazione di cinque punti base da sottoscrivere e un ingresso dentro il governo della città da parte di Buongiorno. Questa è la proposta che ho fatto in modo chiaro”.
Salvetti poi continua affermando che Buongiorno Livorno “invece parla di apparentamento” e di un “sistema che ci farebbe fare un’autorete incredibile, perché con l’apparentamento regaliamo dei consiglieri alla Destra e al movimento Cinque Stelle, rendendo la maggioranza più debole e rafforzando l’opposizione. E’ un errore…”.

Va detto che, in caso di apparentamento formale, quindi con il simbolo di Buongiorno sulla scheda elettorale assieme a quelli delle liste della coalizione di Centrosinistra, la distribuzione dei seggi in Consiglio comunale muterebbe in modo sostanziale. Il numero dei consiglieri del Centrodestra, nel caso che al ballottaggio vinca Salvetti, passerebbe da sei a sette e quello dei consiglieri del Cinque Stelle da tre a quattro. All’interno della nuova coalizione vincente, sempre se prevale Salvetti, Buongiorno Livorno passerebbe da due a quattro consiglieri e il Pd scenderebbe da diciotto a quattordici consiglieri, mentre rimarrebbe invariata la rappresentanza di Futuro e di Casa Livorno, entrambe con un consigliere, così come l’assenza di Articolo Uno, che non è entrata in Consiglio comunale ma che, rimanendo tutto com’è, potrebbe comunque aspirare a un assessorato.
Uno scenario, in definitiva, che fa ben comprendere come e perché, all’interno del Centrosinistra, sembri effettivamente difficile che si possa accettare un quadro politico che ridimensionerebbe notevolmente questa alleanza.

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