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giovedì 20 giugno 2019

Sassoscritto arcobaleno, le associazioni: “I gay devono poter stare ovunque”


(Simone Consigli) Livorno, 20 maggio 2019 – La spiaggia del Sassoscritto, che l’amministrazione ha ufficialmente dedicato al turismo naturista e, in aggiunta, alla frequentazione Lgbt friendly, è stata una novità unica per la stagione balneare sulla scogliera del Romito.
Per ufficiale si intende la collocazione di cartelli informativi che permettono il riconoscimento di quest’area, che va all’incirca dalla scogliera sotto il ristorante da Rossi fino al ponte di Calignaia. Scogliera bellissima e storica, conosciuta in tutta Italia, che appunto storicamente vanta una storia lunga e piuttosto pionieristica nell’ambito della ricerca di spiagge ove praticare il nudismo. Si pensi, ad esempio, in rilievo alla notevolezza della spiaggia del Sassoscritto, al fatto che i primi nudisti qui sono arrivati negli anni Settanta e poco anteriori sono le leggi vigenti in Europa che permettono il naturismo in aree delimitate e segnalate, sotto il controllo delle forze dell’ordine e delle normative.
Il Comune di Livorno, per questa decisione, ha ovviamente creato una reazione nelle associazione dei diritti gay.

“Non nascondo che il tema è stato molto divisivo, sia all’interno che all’esterno dell’associazione”, così Martina Cardamone dell’Arci Gay, “poiché i punti di vista sono molti, Arci Gay Livorno saluta la decisione della giunta in merito al Sassoscritto, però vogliamo sottolineare, che il turismo gay friendly è e deve essere presente in ogni spiaggia”. E conclude: “Detto questo, voglio dire anche che quella bandiera arcobaleno sul cartello per noi non significa niente se non il segnale che in quel posto si possa trovare un posto libero da pregiudizi e discriminazioni e un incentivo al turismo naturista e Lgbt”.

Un po’ più arrabbiata Ilenia de Robertis di FriendLi: “Il punto di vista che espongo è un mio sentire personale e non solo, molte altre persone che ho sentito hanno avuto la mia stessa percezione. In ogni caso la mia paura riguardo al cartello Lgbt-friendly sul tratto di costa del Sassoscritto è di natura sociale, mi chiedo se delimitare due aree di costa con adeguate segnaletiche e cartellonistica possa, in qualche modo, legittimare ad escludere coppie o persone Lgbt a frequentare altre spiagge, allontanandole e impedendo loro di potersi baciare o a ‘esistere’ come coppia in qualsiasi altra spiaggia di Livorno e del mondo”. E chiude: “Nessuno deve sentirsi legittimato a puntare il dito contro nessun altro”.

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