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30 Settembre 2020

Scioperano gli addetti alle pulizie, alle Collodi li sostituiscono


Livorno, 22 aprile – “Durante lo sciopero del multiservizi in una scuola del territorio la segreteria di istituto ha sostituito il personale che si era astenuto dal lavoro, ledendone il diritto di sciopero”. Questo è un passaggio della nota di denuncia della Filcams Cgil di Livorno, fatta dopo essere venuta a conoscenza che nella scuola Collodi di Livorno una supplente Ata è stata comandata dalla segreteria dell’istituto a pulire le aule assegnate al personale degli appalti, che in quel momento stava scioperando per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. Sottolinea la Filcams: “Un fatto molto grave soprattutto in quanto era stato garantito il servizio minimo previsto per legge, cioè lo svuotamento dei cestini e la pulizia dei bagni”.
Secondo il sindacato le aule dovevano rimanere esattamente come le avevano lasciate le lavoratrici. La nota prosegue: “Certo che non si scherza sul rispetto dei bambini, ma uno sciopero è proprio mirato a creare un disagio per sottolineare l’importanza del lavoro che i lavoratori e le lavoratrici del multiservizi svolgono ogni giorno”.
Da mesi si protrae la trattativa per il rinnovo del contratto, che è sfociata in un grande sciopero nazionale con manifestazione a Roma, a causa dell’atteggiamento delle parti datoriali, le quali stanno ponendo sul tavolo di trattativa pregiudiziali importanti che stanno impedendo il confronto, come il peggioramento delle tutele previste in caso di malattia, le modifiche all’articolato del cambio di appalto e le proposte di aumenti retributivi irrisori.
Così conclude la Filcams: “Ci risulta che dalla direzione abbiano comandato una lavoratrice Ata a svolgere una mansione destinata alle lavoratrici dell’appalto che oramai operano da molti anni all’interno delle scuole pubbliche della nostra città, andando così a lederne il diritto di astenersi dal lavoro per difendere il proprio contratto. Da oggi in poi quella scuola per noi è sotto la lente di ingrandimento e non permetteremo più il verificarsi di episodi del genere”.
Molti genitori dei bambini, invece, si schierano a fianco della direzione dell’istituto: “Rispettiamo la protesta dei lavoratori, ma i bambini non possono stare nella sporcizia”. E ancora: “L’igiene è fondamentale negli ambienti collettivi per evitare infezioni e virus contagiose per la collettività. Sosteniamo la scelta della direzione. Non si può rischiare con la salute dei nostri figli”. E infine: “I lavoratori trovino altre forme di rivendicazione quando lo sciopero va a ledere la salute dei cittadini e sopratutto dei bambini. Apprezziamo la scelta della direzione, che tra l’altro ha responsabilità nel far rispettare le norme sull’igiene”.