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29 Settembre 2020

La candidata Susanna Ceccardi del Centrodestra (foto d'archivio)

Susanna Ceccardi chiede voti al popolo di sinistra: “In tutti questi anni vi ha fregato il Pd”


(Mirko Branca) Livorno, 14 luglio 2020 – Il cantautore Bobo Rondelli ha imbracciato la chitarra e ha cantato “Imagine” con il finale riadattato e “dedicato” alla Lega. Gli antagonisti hanno cercato di impedirle di parlare. Alla fine, però, l’eurodeputata Susanna Ceccardi ha parlato a Livorno oggi, martedì 14 luglio, in piazza Garibaldi, una delle zone popolari di Livorno.

“Ascoltatemi, ascoltate le stesse proposte da settant’anni, non abbiate paura di cambiare. Noi non abbiamo paura di venire nei rioni popolari. Da anni continuate a dire che il nemico siamo noi, mentre è il Pd che vi ha fregato in tutti i questi anni. Noi non abbiamo mai governato ne’ qui ne’ nel resto della Toscana”.

La Ceccardi ha messo l’accento sull’importanza dell’alternanza: “L’alternanza è democrazia, è miglioramento, è futuro. Noi non abbiamo paura di venire nei quartieri popolari, paura non ce la fa nessuno”. E ancora: “Il 60 per cento delle case popolari in Toscana, ed anche a Livorno, è stato costruito prima degli anni Ottanta. Significa che la Sinistra, oggi il Pd, non ha investito sui più deboli. Quindi il Centrosinistra che ha governato tutti questi anni non ha realmente investito sull’ammodernamento dell’edilizia residenziale pubblica, che qui a Livorno è un tema importante perché la città ha il più alto tasso di case popolari della Toscana. Livorno ha un problema di disoccupazione altissimo, sicurezza ed ordine pubblico”.

Sul porto e sulle infrastrutture, citando il governatore uscente Enrico Rossi, ha aggiunto: “Nei dieci anni del suo mandato ditemi una sola opera che la giunta Rossi e il Pd hanno fatto per il nostro sviluppo?”. E sul lavoro: “Per crearlo servono infrastrutture, meno burocrazia, meno tasse. Solo così potremo garantire i servizi che sono stati tagliati”.

La conclusione è stata dedicata al rapporto con la Sinistra: “Ho una storia familiare di Sinistra. Non è che se mio nonno ed i cugini di mio nonno votavano il Pci, oggi bisogna votare il Pd, che con il Pci non ha niente a che spartire”.