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martedì 26 marzo 2019

Tolta dal Grigolo la Madonna deteriorata, adesso con quella nuova è alla Gran Guardia


(Stefano Bramanti) Portoferraio, 14 marzo 2019 – Missione compiuta. La Madonnina del Grigolo in ferro, semidistrutta dall’azione del tempo, è stata tolta sabato scorso, 9 marzo, dal basamento sul quale era posta dal 1966, sulla scogliera che porta all’ingresso dell’ampio golfo di Portoferraio.
E’ stata realizzata 54 anni fa da Mario Tredici, quale simbolo religioso per la protezione di tutti i natanti, ed è stata restaurata dall’artigiano Vincenzo Carbonaro nel 1992, col sostegno del Rotary Club isolano. Ora è esposta alla sala comunale della Gran Guardia di piazza Cavour, insieme a quella nuova, del tipo Stella Maris in vetroresina, acquistata dal medesimo sodalizio socioculturale, presso la ditta Holyart.
La nuova Madonna sarà da ricollocare al medesimo posto, sotto il grande faro dei Lorena e sarà presentata ufficialmente sabato prossimo, 16 marzo, alle 16, con una cerimonia pubblica con tanto di benedizione e una processione dei natanti, via mare.

Ma chi ha compiuto tale “miracolo” in grado di sconfiggere l’indifferenza di quasi tutti, verso il degrado della vecchia statua?
Giancarlo Amore aveva segnalato più volte, a partire dal 2013, tale situazione ed è stato il figlio del Carbonaro, Stefano, che dai propositi ha saputo passare ai fatti ed ha ottenuto l’intervento del Rotary, diretto ora da Marcello Bellini, che ha assicurato l’oneroso acquisto di una nuova statua, in grado di resistere meglio alle intemperie.
Con alcuni amici e le opportune intese col comune di Portoferraio, sabato è salito alla postazione sopra il Grigolo e con un duro lavoro di frollino e altri strumenti tecnici, è riuscito a togliere la vecchia struttura ed a trasportarla fino alla Gran Guardia con un’auto.
“Domenica la nuova statua è stata posta in Duomo ed a fine messa”, ha detto il giovane, “don Sergio Trespi l’ha benedetta. Ora insieme alla vecchia Madonnina è esposta alla Gran Guardia fino a giovedì, con orario 9-18, con ingresso libero. Per sabato 16 marzo è stata fissato un evento, in fase di organizzazione, per presentare pubblicamente la nuova Madonna Stella Maris, che poi sarà sistemata dove stava l’altra”

L’iniziativa ha intanto ottenuto il patrocinio comunale, con intese tra Rotary e l’amministrazione locale.
“Devo ringraziare tutti coloro che direttamente o indirettamente mi hanno aiutato”, ha concluso Carbonaro, “oltre il Comune e il Rotary, il mio plauso va ad Alessandro Del Giudice che con me ha provveduto a togliere la vecchia statua religiosa, quindi Cristian Richomme e suo fratello Alessandro, Ugo Guglielmi e il signor Anichini. Simone Corbelli e Daniele Meloni per avermi prestato la loro attrezzatura tecnica, Dino Paolini e suo padre Piero per avermi prestato il loro furgone per il trasporto delle statue. Ringrazio pure Luigi Benassi e il suo gruppo di volontari che hanno ripulito il sentiero che porta al basamento della statua e Luigi, il dottor Mellini e altri ci anche aiutato a trasportare a braccia, per un certo tratto l’opera malridotta.. Infine l’Elba Agraria che ci ha prestato del legname necessario per l’intervento”.

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