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25 Novembre 2020

Torna in edicola Il Telegrafo, non è la prima volta che accade


(Marco Ceccarini) Livorno, 6 luglio – Torna in edicola Il Telegrafo, storica testata di Livorno, fondata da Giuseppe Bandi nel 1877. Non è la prima volta che ciò accade. Dopo la chiusura del giornale, avvenuta cent’anni dopo la sua nascita, ossia nel 1977, il gruppo Monti Riffeser la rilanciò infatti nel 1988. Ma l’esperimento durò poco, pochi anni, con la nuova chiusura avvenuta nel 1992.

Il Telegrafo venne fondato il 29 aprile 1877 dal garibaldino Bandi come edizione serale de La Gazzetta Livornese. Bandi lo diresse fino al luglio 1894 quando fu assassinato dall’anarchico Oreste Lucchesi. In seguito, negli anni, Il Telegrafo è stato anche il giornale della famiglia Ciano con direttore Giovanni Ansaldo.

Dopo la seconda guerra mondiale, dato che la testata si era compromessa con il Fascismo, il giornale assunse la denominazione de Il Tirreno, che mantenne fino al 1961, quando tornò a chiamarsi Il Telegrafo. Antagonista de Il Tirreno a Livorno e sulla costa toscana, in quegli anni, fu La Gazzetta, di stampo socialcomunista, che chiuse i battenti nel 1954 per confluire ne Il Nuovo Corriere di Firenze guidato da Romano Bilenchi.

Nel 1969 la testata Il Telegrafo venne acquistata dal gruppo Monti, già proprietario de La Nazione di Firenze, che nel 1977 decise di chiuderla. Ma il direttore Carlo Lulli si oppose e guidò la costituzione di una cooperativa di giornalisti che, riprendendo il nome Il Tirreno, continuò le pubblicazioni, cedendo poi la proprietà del nuovo quotidiano al gruppo Espresso Caracciolo da cui è discesa la Finegil, attuale editore. Il Tirreno rivendica di essere la continuazione de Il Telegrafo fondato da Bandi.

La vecchia testata Il Telegrafo, in ogni caso, rimase nelle mani del gruppo Monti, che provò a rilanciarlo alla fine degli anni Ottanta, senza tuttavia avere successo. Adesso ci riprova. La direzione sarà assunta da Francesco Carrassi, direttore de La Nazione, che manterrà entrambe le gerenze. A pubblicarlo sarà la Poligrafici Editoriale del gruppo Riffeser Monti. Il giornale andrà a sostituire l’edizione livornese de La Nazione, che resterà comunque nelle edicole con le notizie nazionali. Il Telegrafo uscirà sabato 8 luglio in 25 mila copie omaggio. Dal giorno successivo, domenica 9 luglio, le copie stampate saranno 6 mila e verranno vendute a 1 euro. Il prezzo salirà a 1 euro 20 centesimi dopo due mesi.