Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

25 Ottobre 2020

Tragico incidente nella notte sullo Scolmatore, due giovani perdono la vita e altri due finiscono in Ospedale


Livorno, 3 febbraio – Un incidente dalle tragiche conseguenze è accaduto nella notte alle porte di Livorno. Due ragazzi di Stagno, entrambi di 21 anni, hanno perso la vita dopo che l’auto su cui viaggiavano, a seguito di uno scontro con un’altra automobile, è finita nel canale dello Scolmatore al Calambrone, al confine tra i territori di Pisa e di Livorno. Le vittime sono Kevin Chirra, nato a Cecina e residente a Stagno nel comune di Collesalvetti, ed Alessio Falleni, nato a Livorno e residente anch’egli nella frazione di Stagno.

Secondo quanto si apprende, l’incidente è avvenuto sul ponte sullo Scolmatore dell’Arno poco dopo le tre di notte. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco con i sommozzatori che hanno estratto i corpi, ormai senza vita, dei due ragazzi residenti a Stagno. Ancora da accertare la dinamica dell’incidente. Tuttavia, secondo le prime ricostruzioni, pare che la Volvo su cui viaggiavano i due ventunenni, forse a causa della pioggia, sia piombata addosso alla Polo Volkswagen che giungeva dalla direzione opposta, finendo poi nel canale dello Scolmatore.

Nell’altra auto, che invece è rimasta sulla carreggiata, viaggiano altri due giovani, uno dei quali è stato estratto dai Vigili del fuoco. Entrambi sono stati in ogni caso soccorsi dai sanitari del Pronto intervento sanitario.
I feriti, entrambi di Rosignano, sono anch’essi due ragazzi, L. B. di 26 anni, subito trasportato all’ospedale Cisanello di Pisa per un trauma all’arto inferiore e superiore e sospetta frattura del bacino, e D. C. di 25 anni, condotto al nosocomio di Livorno a causa di un trauma cranico e toracico.

Oltre ai Vigili del fuoco con personale del nucleo di soccorso subacqueo ed acquatico, sul posto sono intervenute tre ambulanze, una della Pubblica assistenza di Livorno con personale medico a bordo e due della Misericordia di Montenero.