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domenica 19 novembre 2017

Un arredo urbano per indicare la Livorno multietnica


Livorno, 30 luglio. Alla Fondazione Lepori Giobatta, l’associazione Livorno delle Diversità ha presentato
l’Esposizione in diversi luoghi cittadini dei progetti finalisti partecipanti al Bando per l’Arredo della Banchina sugli Scali Cialdini, vicino al Ponte dei Francesi, all’ingresso del Porto Mediceo. E’ un’area demaniale di circa 200 metri quadri ottenuta in concessione dall’Autorità competente. L’associazione ha motivato l’iniziativa con il voler “impegnarsi a costruire un luogo e un manufatto simbolici, che, su terreno demaniale in riva al mare, costituiscano un richiamo costante al senso profondo della diversità quale condizione di vita per l’accogliere e per l’intessere relazioni a Livorno. Vale a dire la caratteristica peculiare di una città imperniata su un porto internazionale e insieme capace di interagire al suo interno e verso l’esterno, a cominciare dall’area circostante”.
I luoghi di esposizione sono cinque e sono stati posizionati fino ai primi di settembre, a Villa Fabbricotti (Biblioteca al primo piano), in Fortezza Vecchia (Mastio di Matilde), ai Bagni Acquaviva, alla Fondazione Lepori, al Parco di Villa Fabbricotti presso il Chioschino , e altri sempre fino ai primi di settembre,durante il Premio Rotonda in Fortezza Vecchia, al Gazebo Circolo Modigliani a Effetto Venezia, ai Bagni Lido, al Mercato Centrale (Sala delle Gabbrigiane), alla Stazione Trenitalia, durante l’orario di apertura dell’esercizio che li ospita. ospitante. L’esposizione è segnalata da decine di locandine situate nei punti di ritrovo aperti al pubblico.
L’esposizione dei progetti è motivata dal fatto che il Bando di Livorno delle diversità prevede che il gradimento sui progetti sia espresso dai cittadini, come voluto dalla Commissione Giudicatrice composta da Simona Corradini, Luciano Iacoponi, Enea Santaniello, Lina Sturmann (Presidente), Tommaso Tocchini e Antonio Vinciguerra. Il gradimento potrà essere espresso votando una sola volta (e attribuendo al massimo tre preferenze nell’ordine) con l’apposita scheda reperibile nei vari luoghi dell’esposizione.
Lo scopo del Bando è – come sottolinea una nota dell’organizzazione – acquisire una idea progettuale per vivacizzare l’area in concessione con un arredo urbano che esprima il riconoscimento della diversità di ciascun essere umano quale condizione essenziale per accogliere e per alimentare relazioni nel Porto e nella Città di Livorno”.
E aggiunge: “Quella diversità che è la vera identità di Livorno. E ciò nel quadro di una continua attenzione per il mondo circostante, che si è tradotta nei secoli nella laicità istituzionale, che costituisce il solo sistema per garantire la piena uguaglianza dei cittadini nei diritti e nelle relazioni interpersonali”. Una descrizione completa delle finalità del Bando Concorso, dell’Esposizione dei Progetti finalisti ed anche delle modalità per esprimere il gradimento, si può trovare sul sito
www.livornodellediversita.eu sul quale sono indicati pure gli strumenti per effettuare una donazione per aiutare il bando concorso e la realizzazione dei suoi risultati.

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