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30 Settembre 2020

“Un battito d’ali per lo sport”: bando per i diversamente abili


Firenze – 9 maggio. Un bando per sostenere iniziative per favorire l’avviamento alle pratiche sportive delle persone diversamente abili, affinché grazie allo sport possano iniziare un percorso di emancipazione psico-fisico-sociale. E’ “Un battito d’ali per lo sport”, bando indetto dal Comitato Italiano Paralimpico (Cip) della Toscana che mette a disposizione, per l’anno 2017, risorse economiche pari a 30.000 euro (delle 80.000 ricevute dalla Regione) per l’avviamento all’attività sportiva paralimpica. Il bando, il primo di questo genere in Toscana, è stato presentato oggi, 8 maggio 2017, dall’assessore a sport, sociale e diritto alla salute Stefania Saccardi e da Massimo Porciani, presidente del Cip Toscana.
“E’ un progetto – ha detto l’assessore Saccardi – che vuole rilanciare l’attività paralimpica, far praticare lo sport da chi non lo pratica. Perché lo sport è inclusione, socialità, salute, e ciò vale anche per chi ha delle disabilità. Sono i motivi che ci hanno spinto a finanziare il bando “Un battito d’ali per lo sport” elaborato dal Cip toscano. Certo, in Toscana abbiamo oltre 60 centri di avviamento allo sport paralimpico, i centri Sporthabile, che altre regioni non hanno, ma questo non basta. Ci sembra importante, come intende fare il Cip, spronare i disabili a uscire di casa e a praticare una attività sportiva, facendoli affiancare da tecnici preparati e cercando di promuovere in loro l’amore per lo sport. Gli effetti positivi di un impegno di questo tipo ricadono su tutta la società. E anche – il che non guasta – sui risultati agonistici paralimpici”.
“Il Comitato Paralimpico Toscana, nell’ambito del suo nuovo ruolo istituzionale di Ente Pubblico – ha detto Porciani – ritiene fondamentale mettere in atto tutte le azioni possibili volte alla promozione dell’attività sportiva paralimpica, convinto com’è che l’attività motoria, intesa come benessere, divertimento, svago, sia il miglior viatico per acquisire o per riprendere una vita normale. Inoltre il Comitato Paralimpico Toscana vuole accrescere il numero dei praticanti anche sostenendo quei costi che rendono difficile per i giovani l’avvio dell’attività sportiva (trasporti, attrezzatura, istruttori, ecc.) e per i quali stiamo anche pensando ad un ulteriore bando ad hoc”.
Il bando è rivolto alle associazioni e società sportive e a organizzazioni non lucrative di utilità sociale che operano sul territorio della Toscana. L’entità del contributo da destinare ad ogni singolo progetto sarà di 2.500 euro. Premessa per partecipare al bando è un accordo di collaborazione che il candidato dovrà stipulare con una o più Federazione sportiva paralimpica o disciplina sportiva paralimpica. Non potrà essere presentato più di un progetto riferito al bando. Il testo si trova sul sito del Cip Toscana.