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1 Ottobre 2020

Vent’anni di Ovosodo, un amarcord con Paolo Virzì, il cast e il pubblico


Livorno, 25 luglio. “Ovosodo è il cuore misterioso di questo popolo”. Con queste parole di Paolo Virzì, rivolte alla gente di Livorno e pronunciate domenica 23 luglio dal palco del pratone della Fortezza Nuova, cala egregiamente il sipario su Vent’anni di Ovosodo, l’evento che per 6 intensi e riuscitissimi giorni ha reso omaggio al ventennale di un film che ha segnato la storia di Livorno. E che sia ancora una forte presenza nella memoria e nell’immaginario della città lo dimostra la grande partecipazione del pubblico in ognuna delle 6 serate che l’associazione culturale The Cage ha organizzato sulla Falsa Braga (in Fortezza Nuova), con la collaborazione di Motorino Amaranto e la media partnership de Il Tirreno, nonché con il patrocinio del Comune di Livorno. C’erano quasi tutti al gran finale, e gli ospiti eccellenti sono arrivati a bordo del battello dopo un giro turistico sui fossi di Livorno: da Marco Cocci a Regina Orioli, Edoardo Gabbriellini e Toto Barbato, Carlo Virzì e Alessio Fantozzi, Francesco Bruni e il regista Paolo Virzì, il più atteso. La foto di rito, tutti assieme, è un classico da consegnare agli annali, ma il momento più bello è stato l’abbraccio con il pubblico, quando sul palco sono saliti tutti, invitati da Giorgio Algranti e Toto Barbato, per esibire ognuno una battuta del film, vent’anni dopo, ma con la stessa spontaneità che ha fatto la fortuna di Ovosodo.
Un amarcord in piena regola, a cui hanno partecipato anche altri attori della terza pellicola diretta da Paolo Virzì: Monica Brachini, Emanuele Barressi, lo stesso Giorgio Algranti, Matteo Campus, Maria Grazia Taddei, Fabio Vannozzi, Isabella Cecchi. Accanto alla passerella, si è ritagliato un momento per la premiazione della vincitrice del contest fotografico #Ovosodo20: la foto premiata dalla giuria è quella di @vitadastrega, il cui scatto troverà dimora permanente presso Borgo Burger, e per lei anche una cena per 2 nel locale che si affaccia sugli Scali Novi Lena.
La proiezione, per la seconda volta nella 6 giorni, di Ovosodo ha chiuso il festival con una cornice di pubblico mai vista prima sul pratone della Fortezza Nuova. Intorno a loro, l’Ovosodo Village ha continuato a offrire area ristoro e relax, street food e birre di qualità, compresa la Ovosodo, birra artigianale commemorativa prodotta per la speciale occasione dal Piccolo Birrificio Clandestino, con base di ceci, pepe e anice, a ricordare tre specialità livornesi come il 5 e 5, il cacciucco e il ponce. E poi gli itinerari turistici curati dalla cooperativa Itinera, che hanno indiscutibilmente prodotto un valore aggiunto alla manifestazione: il BatellOvosodo, RossOvosodo e La Venezia di Ovosodo, per riscoprire Livorno e i luoghi dei film di Paolo Virzì. Dopo vent’anni dal successo di un film che ha sdoganato la livornesità, grazie a questo evento, forse l’Ovosodo è andato finalmente giù; o forse rimane lì a farci compagnia come un vecchio amico, perché è il mistero di questo popolo.
Associazione culturale The Cage, via del Vecchio Lazzeretto 20, 57128 Livorno, www.thecageclub.it, 392/8857139