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29 Settembre 2020

Zeb, chi sei? Una mostra sul writer livornese scomparso


Livorno – Zeb, chi sei? E’ il titolo della mostra del writer livornese scomparso nel 2008 senza lasciare traccia. La sua auto fu trovata sull’Aurelia, parcheggiata al lato della strada, davanti le scogliere del Romito. All’interno documenti personali e poco altro, ma di David Fedi si perse ogni traccia. Si firmava Zeb sui muri della città e accanto alle scritte irriverenti, ironiche e pungenti amava disegnare una faccia di profilo dal lungo naso arcuato, una firma inconfondibile. Aveva 42 anni.Non se ne è saputo più nulla. I livornesi lo ricordano ancora e la città altrettanto. Da domani, sabato 15 ottobre, alle ore 18, alla Biblioteca Labronica “F. D. Guerrazzi” (viale della Libertà 30) si potranno vedere i suoi lavori.
“La mostra intende ricostruire l’attività del writer livornese – è scritto nella presentazione – e gli sviluppi della sua creatività come pittore attraverso documenti privati, disegni, schizzi, appunti, dipinti e testimonianze. Era creativo fin da giovanissimo, ma allergico a regole e discipline, la sua celebrità si deve alle sue scritte sui muri. Era il 1987. Nel 1989 iniziò a porre la “firma”:un nasone accanto alla faccia: Zeb appunto. Era anche pittore che si distingueva, ma rivelò chi era Zeb in età avanzata. E ebbe maggiore attenzione da parte del pubblico proprio per la doppia attività.
“La sua pittura – is legge nella presentazione della mostra – è costituita da una reinterpretazione, attraverso la deformazione geometrica quasi maniacale, di celebri personaggi dei fumetti, Diabolik, Mandrake, Batman e altri. Si è poi confrontato con personaggi contemporanei come l’icona Che Guevara e il conterraneo Amedeo Modigliani. A partire dalla seconda metà degli anni Novanta ha collaborato con alcune gallerie livornesi e partecipato a fiere d’arte nazionali, ma nuovamente la sua incapacità di stare alle regole lo ha portato a non assecondare il mercato dell’arte e le sue richieste”. Poi la scomparsa nel 2008. La mostra propone le carte private messe a disposizione dalla famiglia, le testimonianze video di amici e conoscenti, i dipinti prestati dai collezionisti e i disegni dispensati in più occasioni a chi gli era vicino. E’ il racconto di David Fedi/Zeb e della sua necessità di comunicare, scrivendo e disegnando, il proprio disagio e la propria visione del mondo.
La mostra sarà visitabile fino al 12 novembre dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12.30.
Domenica 6 novembre, apertura straordinaria con visita dalle ore 16 e alle ore 17 “Intorno a Zeb”, letture, racconti e riflessioni.
La rassegna, a cura di LINC, promossa da React e Itinera, con il contributo del Comune di Livorno, Sisam e Rotary Club, è coordinata da Raffaele Rossi, allestimento a cura di Marco Giovannetti, testi di Federica Falchini, ricerca documentale di Giaele Mulinari, grafica di Enrico Costalli. Le interviste sono a cura di Federica Falchini ed Enrico Costalli, montaggio di Federico Cammarata.
“Zeb, chi sei?” è un’iniziativa realizzata all’interno di Cantiere Arte Urbana insieme alla tavola rotonda sul tema “Arte urbana arte pubblica?” che si terrà venerdì 21 ottobre dalle 10 alle 17 nella sala conferenze della Biblioteca Labronica: interverranno docenti universitari, curatori, artisti, istituzioni.
LINC, Livorno In Contemporanea è un progetto finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del Progetto Toscana in Contemporanea 2016. Promosso e ideato da React, Itinera e Pavillon Social Kunstverein è sostenuto dal Comune di Livorno, Autorità Portuale, Sisam, Rotary Club Livorno, ha il patrocinio della Fondazione Livorno, l’adesione della Fondazione Piaggio, la collaborazione con Istituto superiore di studi musicali Pietro Mascagni e Museo di storia naturale del Mediterraneo è in rete con la Fondazione Pistoletto e i Cantieri del Gesto di Virgilio Sieni. Ingresso libero.

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