Nubifragio, la Pecori chiede a Rossi chiarezza su Consorzio di bonifica e sversamento all’Eni
12 Settembre 2017
Firenze, 12 settembre – Ben due sono le interrogazioni presentate in Consiglio regionale oggi, martedì 12 settembre, dalla consigliera Monica Pecori, capogruppo di Toscana per tutti. Una riguarda il nubifragio che ha colpito Livorno ed i lavori di manutenzione svolti dal Consorzio di bonifica Toscana Costa, l’altra invece lo sversamento di idrocarburi dalla raffineria Eni di Stagno nel fiume Ugione e in mare nel porto di Livorno.
Con l’interrogazione sui danni provocati dal nubifragio, la Pecori, livornese, chiede alla Giunta toscana, presieduta da Enrico Rossi, di conoscere “se e quali azioni di manutenzione ordinaria e straordinaria siano state effettivamente svolte dal Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa nel territorio del Comune di Livorno” in particolare “a tutela della stabilità idrogeologica delle zone interessate dal passaggio del rio Maggiore e del rio Ardenza”. La Pecori, con questa interrogazione, chiede anche di conoscere le “azioni che la Regione Toscana metterà in campo per risarcire i cittadini e le aziende per i danni subìti e secondo quali tempistiche, modalità e criteri”.
Con la seconda interrogazione, relativa allo sversamento di idrocarburi, la Pecori chiede alla Giunta di far “conoscere quali sono le conseguenti iniziative d’urgenza che intende adottare per contenere al massimo una situazione che rischia di compromettere gravemente, e in modo irreversibile, un territorio già esposto a livelli di inquinamento insostenibili”. Per la consigliera regionale è necessario fare chiarezza su quanto accaduto alla raffineria Eni.
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