Particolare dell'opera "Soir Bleu" di Edward Hopper, immagine tratta da Wikimedia.org
Edward Hopper: New York e oltre
15 Ottobre 2026
(Donatella Nesti) Livorno, 15 ottobre 2026 – Palazzo blu di Pisa si conferma un punto d’incontro importante per tutta la Toscana allestendo ogni anno importanti mostre e risultando innovativo nel cercare nuove formule per evitare, come ha detto il presidente di Palazzo Blu, Cosimo Bracci Torsi ‘un insieme di quadri appesi al muro.’ Molto attuale la scelta di Edward Hopper dal momento che gli Usa o meglio l’America è divenuta ancora più problematica di quando Hopper la descrisse con le sue opere. “Edward Hopper: NewYork e oltre”, è una grande mostra dedicata a uno dei più importanti artisti americani del Novecento, la cui opera ha profondamente influenzato il modo di rappresentare la modernità, la città e l’esperienza del vivere contemporaneo. Il progetto riunisce oltre 150 opere tra dipinti a olio, disegni, acquerelli, acqueforti di Edward Hopper e di alcuni dei suoi più significativi contemporanei, provenienti dalle collezioni del Whitney Museum of American Art di New York, insieme ad una selezione di materiali d’archivio legati alla vita e alla carriera dell’artista. L’esposizione è organizzata dal Whitney Museum of American Art di New York in collaborazione con Fondazione Palazzo Blu e MondoMostre, con il contributo di Fondazione Pisa e curata da Barbara Haskell, curatrice presso il Whitney Museum of American Art, insieme a Caroline Webb.
Hopper costruisce una delle visioni più riconoscibili del Novecento americano, fatta di architetture, paesaggi e figure apparentemente immobili, di luci nette e spazi sospesi, di silenzi e tensioni che restituiscono la complessità della vita moderna. New York, dove Hopper visse per quasi sessant’anni, rappresenta il centro della sua attività artistica e il principale laboratorio della sua ricerca; Parigi, visitata in tre occasioni tra il 1906 e il 1910, costituisce il momento decisivo della formazione e del confronto con la modernità europea, il New England, dalle coste del Maine a Gloucester fino a Cape Cod, diventa invece il luogo privilegiato dell’osservazione del paesaggio americano e della sperimentazione sulla luce, sulle forme e sul rapporto tra architettura e natura. Hopper trasforma il rumore e il movimento della metropoli in immagini dominate dalla solitudine e dall’introspezione. Le sue figure, spesso isolate o fisicamente vicine ma emotivamente distanti, sembrano abitare un tempo sospeso: momenti quotidiani che diventano enigmatici e nei quali lo spettatore è chiamato a immaginare ciò che è accaduto prima e ciò che accadrà dopo. Barbara Haskell, curatrice della mostra: “accogliere a Palazzo Blu una mostra dedicata a Edward Hopper significa offrire al pubblico l’occasione di conoscere un artista che ha saputo dare forma alle trasformazioni e alle inquietudini della società americana. Le sue città, le figure solitarie e i paesaggi raccontano un mondo che, ancora oggi, ci interroga e ci coinvolge”. Una sezione della mostra è dedicata al rapporto con Jo, la moglie di Edward anch’essa artista, modella e Musa di Hopper.
La mostra è anche un’opportunità per costruire e rafforzare le già solide collaborazioni con il territorio, sia dal punto di vista del tessuto commerciale e turistico della città, grazie alle collaborazioni con Federalberghi e Confcommercio Pisa, sia in ambito sportivo – il 22 novembre all’Ippodromo di San Rossore verrà conferito il Premio Edward Hopper – che naturalmente in ambito culturale con una rassegna cinematografica “Luci e attese: Il fascino di Hopper nel cinema di Hitchcock, Argento, Lynch e Antonioni”, che, a partire dal 21 ottobre 2026, sarà proposta, in collaborazione con il Cineclub, presso il Cinema Arsenale, con l’obiettivo di offrire ai visitatori più giovani strumenti di riflessione ed accrescimento. Una particolare attenzione è rivolta al pubblico più giovane, universitario e scolastico, con il “Giovedì degli universitari” a 10,00 €, con una riduzione speciale per le scuole e con le numerose attività didattiche proposte dalla cooperativa Kinzica. Un’opportunità evidenziata dal Presidente della Toscana Eugenio Giani intervenuto, insieme all’assessora regionale Alessandra Nardini, alla presentazione per la stampa.
EDWARD HOPPER: NEW YORK E OLTRE 14 ottobre 2026 – 7 marzo 2027
Palazzo Blu – Lungarno Gambacorti 9, Pisa
Per info: +39 050 220.46.50 info@palazzoblu.it
Biglietti e Gruppi: gruppi.hopper@vivaticket.com
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