Concordato Aamps a rischio: botta e risposta tra sindaco Nogarin e segretario Pd Bacci
12 Novembre 2017
Livorno, 12 novembre. Botta e risposta tra il sindaco Filippo Nogarin e il segretario territoriale del Pd di Livorno sul tar. E’ Nogarin, come ormai è sua consuetudine, ad affidare alla sua pagina facebook il commento sulla sentenza del 10 novembre scorso, che per lui “non mette a rischio il concordato preventivo in continuità di Aamps: i creditori continueranno ad essere pagati regolarmente e il percorso di risanamento dell’azienda procederà senza sosta”.
Puntuale la risposta di Lorenzo Bacci:
“Vale la pena sottolineare – prosegue Lorenzo Bacci – che la scelta del concordato era stata fortemente sconsigliata da tecnici ed esperti del settore, sindacati, opposizioni, avvocatura civica del Comune, sindaci revisori di Aamps, associazioni imprenditoriali, creditori e dalla stessa Ato che, sulla base della legge regionale vigente, ha il compito di guidare circa 100 comuni toscani al raggiungimento del risultato di una gestione unica per la raccolta dei rifiuti, cosa che, sempre a proposito di interessi dei cittadini, significa passare da una situazione che vede 14 gestori presenti in quattro province (quindi 14 cda, 14 direttori, 14 di tutto…) a un’unica azienda”.
In questa vicenda – conclude Bacci – il Pd ha sempre dimostrato l’interesse per i cittadini ed i lavoratori con atti e fatti. Gli organi di giustizia, come sempre quando la politica travalica il rispetto delle norme, dovranno definire la situazione. Il resto sono solo inutili chiacchiere buone solo e soltanto a scaldare i cuori delle tifoserie di partito, elemento questo che, come i livornesi hanno misurato in questi anni, non è sufficiente per governare una città”.
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