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3 Marzo 2024

La locandina di Matrioska (foto Elena Bennati)

Sei storie, sei donne, a Bibbona va in scena la Matrioska contro la violenza di genere


(Redazione) Rosignano Solvay, 21 novembre 2023 – Il 25 novembre 1999 l’Onu istituì la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne per fissare per sempre il ricordo delle tre sorelle Mirabal, dominicane, considerate rivoluzionarie e per questo torturate ed uccise nel 1960. La ricorrenza viene celebrata in molti paesi ogni anno, accompagnata dalla forza evocativa delle scarpe rosse, che dal 2009 sono il simbolo della battaglia delle donne contro i femminicidi ed i maltrattamenti. Fu l’artista Elina Chauvet, messicana, ad ideare un’istallazione nella quale 33 paia di scarpe rosse come il sangue, sottendevano con la loro muta presenza, l’assenza delle loro proprietarie scomparse, vittime di violenza.

I dati del 2023 confermano che maltrattamenti e femminicidi sono in crescita anche nel nostro paese con oltre 100 donne uccise, di cui 53 per mano del partner o dell’ex partner (Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica sicurezza – Report settimanale al 12 novembre 2023). E ad oggi, martedì 21 novembre, il dato è già tristemente datato.

È proprio per mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che incide così profondamente sulla nostra società che l’associazione culturale Le Stanze del Sé di Rosignano Solvay da qualche anno organizza eventi per dedicare un momento di riflessione, ma anche di condivisione, attraverso progetti diffusi nello spazio e nel tempo cui partecipano diverse espressioni artistiche. “Matrioska” è il titolo dell’ultimo progetto, basato sul racconto in sette parti di Silvia Mascagni, nel quale una ad una escono, come da una matrioska, sei corpi, sei donne protagoniste ciascuna di una storia di violenza. Delle tante violenze di genere di cui possono essere vittima le donne, da sempre.

Ogni strato, ogni corpo, è il racconto metaforico e fantastico di un tipo di violenza reale: c’è quella fisica, quella psicologica, sociale, economica, fino all’ingerenza molesta nella vita di un’altra persona che si pensa di possedere come un oggetto. E nel racconto, una ad una, le incontriamo tutte, le donne e le violenze. Nel viaggio verso l’ultimo seme – seme come la più piccola delle bambole di una matrioska – troveremo le figlie impietrite dall’incomprensione e dalla paura, le anime rese ingenue e vulnerabili dai dolori troppo precoci o troppo grandi, le menti rese fragili dalle malattie, le coscienze cui è stata sottratta la capacità di decidere, i frutti promessi ancora acerbi, le piante che non daranno mai frutti.

In ogni racconto qualcosa di rosso, come un trait d’union tra quelle sei storie, quelle sei donne, e l’ultimo seme, la donna che simbolicamente le rappresenta tutte, per raggiungere tutte quelle che arriveranno dopo, rese più forti e consapevoli da quelle che ci sono state prima.

Il progetto di quest’anno prevede due eventi principali qui, sul territorio. Un laboratorio di DanzaMovimentoTerapia e NarrAzione poetica che si svolgerà il 25 novembre dalle 17.30 alle 19.30, nella sala 10, primo piano, al Teatro Solvay di Rosignano, per incontrare ed imparare a conoscere l’essenza del nostro ultimo seme. Il laboratorio sarà condotto dalle DanzaMovimentoTerapeute Michela Caccavale e Elena Bennati (DMT APID) e dalla Danz-Attrice Facilitatrice di Biblioterapia, Viviana Russo; una serie di appuntamenti patrocinati dal Comune di Bibbona, grazie all’impegno di Manuela Pacchini, assessore alla Cultura del Comune di Bibbona, avranno luogo nel pomeriggio del 26 novembre, condotti dall’associazione Le Stanze del Sé. Si parte alle 15.30 dal Comune Vecchio con una mostra espositiva di installazioni, rielaborazioni artistiche e video realizzati dalle scuole (Liceo Coreutico Niccolini Palli di Livorno e I.C. Cassola di Cecina), dalle associazioni e dalle donne partecipanti al progetto. Alle 16.30 con Passi nel Borgo si potrà camminare tra le immagini di “Matrioska” (foto di Elena Bennati) evocative delle storie del racconto e spunto di riflessione e condivisione sulla giornata. Infine, alle 17.30 al Teatro La Palestra verrà offerta la lettura scenica integrale della raccolta delle storie di Matrioska, la proiezione dei video ispirati ai racconti, tra cui quello realizzato grazie alla partecipazione in presenza, diffusa, libera e volontaria di molte donne (riprese e montaggio di Simone A. Tognarelli).

L’evento, nel suo complesso, sarà l’occasione per il Comune di Bibbona per manifestare il suo impegno a divenire un Borgo libero dalla violenza, un passo in avanti verso una maggiore attenzione e consapevolezza della comunità verso i sintomi, i segni e le conseguenze della violenza di genere.

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