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martedì 16 gennaio 2018

Livorno e il corallo: pesca, lavorazione e commercio


Livorno, 12 gennaio. Domani, sabato 13 Gennaio alle ore 17 presso la Sala del Mare del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, via Roma 234, il Gruppo di Cultura Scientifica “Diacinto Cestoni” organizza la conferenza “Il corallo: pesca, lavorazione e commercio a Livorno”. Il relatore Michele Montanelli è autore insieme a Clara Errico di una approfondita ricerca sull’argomento.
La città di Livorno è stata per quasi quatto secoli uno dei principali centri della lavorazione e della pesca del corallo, ma soprattutto è stata la capitale del commercio del corallo grezzo in tutto il Mediterraneo grazie a una consorteria di mercanti ebrei sefarditi che seppero convogliare a Livorno molto del corallo pescato con l’antico sistema dell’ “ingegno”. A differenza di altre città come Genova, Ttrapani, Torre del Greco, dove la lavorazione raggiunse alti livelli di qualità artistica a Livorno soprattutto a partire dal settecento prevalse la lavorazione seriale di sfere di diverso diametro e colore destinate al mercato mediorientale. La facilità di smercio, i grossi guadagni la relativa facilità di produzione permisero a molte famiglie ebraiche livornesi di realizzare laboratori e fabbriche che davano lavoro a centinaia di ragazze,le corallaie. A partire dal ‘900 inizia la crisi fino alla chiusura dell’ultima fabbrica attiva, quella della famiglia Lazzara, dopo la fine della seconda guerra mondiale.
Il Gruppo “Diacinto Cestoni” una delle più antiche associazioni livornesi è nato nel 1947 e da allora svolge una continua opera di divulgazione scientifica con conferenze e iniziative culturali legate alla storia della città. (Una foto storica: le corallaie tagliatrici al lavoro)
L’appuntamento successivo avrà luogo sabato 10 Febbraio 2018 alle ore 17 nella Sala del Mare su “Che cosa è, che cosa non è…Le differenze tra normale e paranormale”, relatore il professor Steve Shore dell’Università di Pisa.

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