Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

30 Settembre 2020

Accordo di programma, per Livorno firma al Ministero dell’Economia


(Massimo Masiero) Firenze – Sarà firmato giovedì prossimo 20 ottobre al Ministero dello Sviluppo Economico l’accordo di programma per il rilancio dell’area di Livorno. Riguarderà l’approvazione definitiva del progetto progetto di riqualificazione e riconversione industriale, avviato da tempo dalla Regione. Lo firmerà per la Regione Toscana, il presidente Enrico Rossi e l’atto consentirà al ministero di aprire, a breve, il bando da 10 milioni di euro, gestito da Invitalia, per l’attrarre nuove imprese sul territorio, rilanciare le attività produttive e conseguentemente l’occupazione. Si concretizza pertanto il percorso, che a livello di maggioranza amministrativa locale era stato considerato lento e poco incisivo, con puntualizzazioni e sfumature politiche,sull’operato della stessa Regione.
“Si tratta di un passaggio importante – commenta il presidente della Regione Enrico Rossi – che segna il compimento di un percorso portato avanti da tutti i soggetti coinvolti e in tempi decisamente brevi, destinato ad aprire una nuova pagina per Livorno. Ora l’auspicio è che vi sia una forte partecipazione da parte del sistema delle imprese, in modo da trarre il massimo vantaggio dalle risorse messe a disposizione”.
Nell’appello lanciato qualche mese fa in vista del bando del ministero, sono arrivate 71 proposte progettuali presentate da piccole, medie e grandi imprese, di cui 64 di investimenti produttivi e 7 programmi di ricerca e sviluppo, per un valore complessivo di circa 200 milioni e una potenzialità stimata di circa 1280 addetti.
Con la firma della prossima settimana si avvia la fase operativa, quella della presentazione formale delle richieste da parte di coloro che avevano manifestato interesse. Nella valutazione dei progetti, avranno un punteggio più alto quelli che creano occupazione e utilizzano lavoratori della zona espulsi dai processi produttivi.
Per l’area livornese è comunque aperto anche il bando della Regione sui protocolli di insediamento, che prevede risorse per 3 milioni di euro. La prima scadenza del bando, rivolta a grandi, medie e piccole imprese con interventi differenziati per dimensioni e tipologia (si va dai 10 milioni ai 250 mila euro di investimenti) è prevista il 31 ottobre. Il bando resta aperto e la giunta, per il 2017, ha già previsto un ulteriore stanziamento di 7 milioni.
Intanto la giunta regionale è intervenuta ancora per le aree di crisi stanziando altri 700mila euro di contributi dal bilancio con un avviso per progetti formativi rivolti a lavoratori di imprese localizzate. Pertanto 500mila riguardano l’area di Livorno, i restanti 200mila per l’Amiata.
La misura è stata approvata su proposta dell’assessore alla formazione e al lavoro Cristina Grieco.Si tratta di interventi finanziati grazie al Fondo sociale europeo specifici tesi a favorire sia la permanenza al lavoro di lavoratori coinvolti da riconversioni e ristrutturazioni.
L’avviso finanzia interventi di formazione continua, sulla base di accordi sindacali, diretti all’aggiornamento e alla riqualificazione di lavoratori neo-assunti e già occupati nelle imprese delle zone interessate, che attuano programmi di riconversione produttiva.

accciaierie-piombino