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martedì 16 ottobre 2018

Alluvione Livorno, 86 i lavori conclusi, 54 i cantieri aperti


Livorno, 8 febbraio. Sono 54 i cantieri attualmente aperti nei tre comuni colpiti dall’alluvione Livorno, Collsalvetti e Rosignano Marittimo della notte tra il 9 e il 10 settembre scorso, per un importo totale di 19 milioni di euro. Sono invece 86 i lavori conclusi e soltanto 7, per complessivi 1,63 milioni di euro, i cantieri che devono ancora partire, ma si farà in modo di avviarli entro fine mese. Il fabbisogno complessivo ammonta a 95 milioni di euro, mentre sono circa 65 quelli disponibili, dei quali quasi 45 stanziati direttamente dalla Regione. È il quadro tracciato dal commissario per il post alluvione, Enrico Rossi, nel corso della conferenza stampa che ha tenuto a fine mattinata nei suoi uffici livornesi, del Genio Civile di via Nardini, presente anche l’assessore regionale alla Protezione civile,Federica Fratoni, raccogliendo le sollecitazioni di Francesco Gazzetti, consigliere regionale di Livorno, con cui si è sentito anche oggi,e della stampa.
Ha poi passato in rassegna alcune delle situazioni emergenti. Per via Popogna, la strada che porta a Gabbro, ha parlato con il presidente della Provincia.Alessandro Franchi. I lavori procedono, ed entro metà marzo si conta di riaprire la viabilità in un senso di marcia. Il commissario ha precisato che se gli enti attuatori non saranno in grado di avviare e ultimare i lavori, sarà il Genio civile e farlo.
In via di Salviano sono in corso le prove di carico, non ci sono particolari ritardi e si va verso la costruzione del previsto muro. Per il rio Maggiore il commissario ha detto che sono necessari interventi per la messa in sicurezza, per evitare che provochi altre morti: spetta ai tecnici individuare soluzioni adeguate.
E’ poi passato ad esaminare la questione dei ritardi nei rimborsi ad imprese e famiglie, imputabili esclusivamente al Parlamento e al Governo che non hanno inserito, come richiesto dalla Regione, questi finanziamenti nella Legge finanziaria. Adesso il commissario, dopo aver scritto ai parlamentari in carica, scriverà ai candidati perché, se eletti, se ne facciano carico.
Da parte sua la Regione ciò che poteva fare l’ha fatto, dando contributi fino a 8.000 euro dal proprio bilancio per 500 famiglie più indigenti e concedendo finanziamenti con il microcredito a 50 imprese.
Il Commissario ha infine annunciato che la prossima settimana darà il via ad incontri con tutti i direttori dei lavori e le imprese impegnate nelle opere, per esaminare e risolvere eventuali criticità.
Ha poiparlato dei pagamenti con il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin. I soldi ci sono. Si tratta di velocizzare i mandati di pagamento, osservando come tra i due ci sia accordo su tutte le principali questioni sul tappeto e annunciando che è sua intenzione tornare a Livorno ogni 15 giorni per governare i problemi sul posto. (Nella foto: Rio Maggiore)

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