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mercoledì 20 Novembre 2019

Assegnati gli Oscar livornesi 2019, premiate le scienze e la cultura


(Angela Simini) Livorno, 16 ottobre 2019 – Il giorno della consegna degli Oscar livornesi è andato in scena al Nuovo Teatro delle Commedie con la sua consolidata tradizione di 28 anni di vita. Una ragguardevole età che ha dato la prova di quanto questa manifestazione, promossa dall’Associazione Culturale Palcoscenico, si sia espansa ed abbia messo profonde radici nel tessuto culturale della città fino a raggiungere i livelli di una cerimonia vera e propria, attesa con entusiasmo.

Giulia Eroico, cantante, attrice e organizzatrice di eventi, passo dopo passo, ha dato corpo e sostanza ad un’intuizione che si è rivelata vincente, quella cioè di premiare eccellenze cittadine, alcune delle quali o restavano sconosciute ai più o non ricevevano la giusta considerazione. Davanti ad un folto pubblico, ha così esordito: “Il tema di questo anno è la cultura intesa come “quanto occorre” alla formazione sul piano intellettuale e morale e all’ acquisizione della consapevolezza del proprio ruolo nella società. E’ anche il patrimonio acquisito con esperienza tramite studio e rispetto universale, è saper distinguere il bene dal male, la cultura ci fa crescere e ci rende migliori”..

Questo l’inprinting su cui si è snodata la serata, presentata e condotta da Giulia, che da brava cantante ed attrice, ha vivacizzato la serata con musica e canto nel quale lei stessa si è esibita alternadosi con Gabriele Borgiotti Neri, Rosalba Ceccherelli e Giada Tinghi, mentre le statuette degli oscar sono state consegnate da Silvia Odello. E veniamo ai premiati, i cui campi di azione non solo ci hanno fatto conoscere personaggi “eccellenti”, ma hanno dato prova delle grandi potenzialità morali, economiche e creative della nostra città. La professoressa Daniela Sarfatti Mosseri, di origini ebraiche, scrive libri e presta opera di volontariato per la diffusione della memoria, Margherita Avino è volontaria nella Carithas, l’Ammiraglio Luigi Donolo si prodiga da anni nella diffusione dei Valori Risorgimentali ed è scrittore impegnato, molto versatile nella ricerca storica. Il prof. Vincenzo Farinella è grande esperto di cultura ed archeologia livornese ( settore questo mai abbastanza esplorato e conosciuto), l’ingegnere Mauro Evangelisti, col fratello Claudio, dirigono l’azienda Gas & Heat che punta sul gnl per l’alimentazione delle navi e sul deposito in Sardegna: il fine è quello di promuovere lo sviluppo delle flotte navali. Altra eccellenza è il Direttore dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore di Sant’Anna, come pure il prof. Paolo Dario, le cui ricerche potranno essere di grande aiuto all’umanità. Ed ancora l’ingegnere aerospaziale Vittorio Giannetti, Renzo Ciucci ingegnere nella azienda HUM, il Capitano di Vascello Curzio Pacifici, il cui merito è stato quello di aver contribuito al recupero della nave Amerigo Vespucci. Nel settore medico sono stati premiati la neuropsichiatra Stefania Bargagna, il fisiatra osteopata Andrea Moretti, il neurologo Massimo Orsini, la psicologa Giula Liperini.

Nel settore dello sport si è conosciuto anche il non vedente Matteo Panariello campione assoluto di tiro a segno. E premiato anche Mauro Quercioli, presidente del Palio Marinaro, che ha riportato in auge a Livorno la tradizione del remo e il maratoneta Marco Lombardi.

Nel settore della cultura l’Oscar è andato a Diego Collaveri, che, scrittore, sceneggiatore e musicista , è stato premiato da Riccardo Cocciante, collabora con la casa cinematografica Fandango ed ha creato la figura del commissario Botteghi che indaga su delitti e storie ambientate nei rioni livornesi. E hanno ricevuto l’Oscar anche Maddalena Paola Winspeare, titolare dell’Editrice Sillabe, Fabrizio Ottone, guida teatrale sui luoghi storici di Livorno e Laura Brioli, mezzosoprano di grande talento artistico, protagonista di tante stagioni liriche del Teatro Goldoni, a partire dall’inaugurazione del gennaio 2004.

Questa lunga carrellata dà la prova della vastità del lavoro svolto da Giulia Eroico negli anni. Ma quale è stato il cammino di questo personaggio livornese ? Non sono mancati disagi e di difficoltà economiche nell’allestimento di questa manifestazione che si è ripetuta puntualmente ogni anno, ma Giulia ha avuto anche generosi sostenitori, primi fra tutti l’ Associazione Lavoratori Comunali che ha collaborato con lei dal 1992 ed altre realtà cittadine si sono aggiunte nel tempo. Infine, da 6 anni, la Eroico si avvale di un Comitato per la segnalazione delle nomination. Alla serata hanno partecipato anche rappresentanti dei club citadini come i dottori Fabio Matteucci e Giorgio Odello del Rotary e la professoressa Fiorella Chiappi, attuale presidente del Soroptimist.

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