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domenica 20 Ottobre 2019

Bioraffineria Eni, la Sinistra di Collesalvetti scrive all’Ispra


Collesalvetti, 3 agosto 2019 – Sulla bioraffineria di Stagno scende in campo anche la Sinistra di Collesalvetti. Allo scopo di sensibilizzare le istituzioni chiamate in causa nel progetto, infatti, l’organizzazione politica coordinata da Luca Chiappe ha inviato ieri all’Ispra, istituto superiore per la prevenzione e la ricerca ambientale, una nota, inoltrata poi alla stampa, per mettere l’accento su “l’impatto ambientale e sanitario da non sottovalutare” e sulla “tutela della salute dei cittadini”.

“I dati emersi dal quinto rapporto Sentieri, studio epidemiologico nazionale dei territori ed insediamenti a rischio inquinamento, e pubblicato sulla rivista Epidemiologia e Prevenzione, organo ufficiale dell’Associazione italiana di epidemiologia, sono preoccupanti e non possono essere ignorati”, scrive Chiappe nella lettera. “Come cittadini non possiamo rimanere indifferenti e tutte le istituzioni che hanno il dovere morale di farsi garanti della salute dei cittadini, devono dare una risposta”.

“In generale il profilo di salute delle popolazioni che risiedono nei comuni inclusi nei Sin (siti di interesse nazionale, ndr) presenta criticità, soprattutto nei siti dove non sono state effettuate opere di bonifica e dove, nonostante azioni di risanamento, le esposizioni avvenute negli scorsi decenni si riflettono in eccessi di patologia a lunga latenza”, continua la nota che oggi, sabato 3 agosto, ha rilevanza sulla stampa locale.

“Nel sito di Livorno si osserva un eccesso di mortalità generale rispetto all’atteso calcolo su base regionale”, precisa. “Eccessi si osservano in entrambi i sessi per tutti i tumori. Tra le cause con evidenza di associazione
con fonti di esposizione ambientale si osserva un eccesso di mortalità per tumore del polmone e per mesotelioma pleurico. In eccesso è il numero di ricoveri per tutti i tipi di tumore maligno è; con evidenza di associazione con esposizioni ambientali sono i ricoveri per tumori del polmone e della pleura. In eccesso sono le mortalità in età giovanile per tutti i tipi di tumore. In eccesso in età pediatrica sono i ricoveri per tumori del sistema nervoso centrale e con evidenza di associazione con esposizioni ambientali sono i ricoveri per malattie respiratorie acute e asma in età pediatrica. In eccesso sono le mortalità per cardiopatie ischemiche e patologie cerebrovascolari, per le quali in letteratura è riportata una possibile associazione con esposizione ad inquinamento atmosferico anche derivante da fonti emissive industriali tra le quali raffinerie”.

“Dato ancora più preoccupante è la presenza di malformazioni congenite superiori alla media regionale del 43 per cento”Tra queste le malformazioni congenite del cuore per alcuni studi sembrano essere associate ad esposizione ad inquinamento atmosferico”.

“In questi giorni è di attualità il piano di rinnovamento della raffineria e la sua conversione a bioraffineria”, fa poi rilevare la nota. “Nessuna istituzione coinvolta nel progetto, ha tuttavia menzionato lo studio epidemiologico promosso dal ministero della sanità, un silenzio assordante, che induce a fare delle riflessioni. Riteniamo invece che nel quadro che si sta delineando il rapporto Sentieri contenga elementi fondamentali che non potranno non essere presi in esame nei processi decisionali di valutazione ambientale. Oltre l’impatto ambientale si renderà necessaria la valutazione dell’impatto sulla salute dei cittadini come previsto dalle nuove linee guida per la valutazione dell’impatto sanitario approvata con decreto ministeriale della salute e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 31 maggio scorso”.

La normativa europea, delineando gli obiettivi perseguiti dalla Vas (valutazione ambientale strategica, ndr) specifica di garantire un elevato livello di protezione ambientale e di promuovere uno sviluppo sostenibile valutando i piani ed i programmi che possono avere effetti significativi sull’ambiente, ambiente che noi aggiungiamo essere già compromesso.

Riteniamo che la salute di bambini e ragazzi alla luce dei dati epidemiologici, che non possono essere smentiti, dovrebbe rappresentare la priorità principale

“Riteniamo, allo stato attuale delle cose, necessario che prima di qualsiasi progetto siano portati a conclusione quegli interventi di bonifica e sicurezza previsti e che si sono realizzati solo in parte, comportando ciò, non solo la mancata riduzione dei fattori inquinanti ma l’occasione per uno sviluppo veramente sostenibile”, conclude la Sinistra di Collesalvetti. “Pertanto chiamiamo tutti a scelte responsabili finalizzate a garantire la salute dei cittadini, la parte più vulnerabile, alla quale dovrà essere data la possibilità di presentare le proprie osservazioni per non fare passare un diritto fondamentale come quello alla salute in secondo piano”.

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