Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

27 Novembre 2020

Cantone, M5S, si è dimesso da consigliere regionale. Non ha denunciato due attività commerciali a Malta


(Massimo Masiero) – Livorno, 16 maggio. Era stato lui il primo ad ospitare nel suo garage-officina ricambi nel quartiere Scopaia il neonato Movimento 5 Stelle, ancora senza sede in città. Enrico Cantone,(nella foto) 61 anni, livornese, in seguito, divenne consigliere regionale pentastellato. Ma ieri ha annunciato le sue dimissioni da Palazzo Panciatichi sul suo post FB per non aver reso noto al consiglio regionale e al fisco di essere titolare da sette anni di due attività commerciali a Malta, di cui si era disinteressato ultimamente perche impegnato totalmente nelle attività politica e sociale in Toscana. La dimenticanza infatti gli era stata fatale perché fatta notare da una verifica interna tra i pentastellati. Lungo e sofferto il periodo di dibattito interno e di riflessione personale dell’interessato, che poi ha deciso di esternare il suo stato d’animo nella riflessione-confessione: “La vita è fatta di scelte, a volte giuste, altre sbagliate. Ebbene sette anni fa decisi di costituire un’attività commerciale a Malta di cui, a un certo punto, mi sono disinteressato, travolto dal mio impegno sociale e politico. Di fatto di queste due società non v’è alcuna traccia nella dichiarazione consegnata al consiglio regionale della Toscana all’atto dell’insediamento né nelle mie dichiarazioni fiscali. Una mia mancanza, seppur involontaria, di cui mi scuso per primo coi cittadini toscani e con il MoVimento 5 Stelle, unica forza politica che può risollevare le sorti della mia regione e del Paese. Ne ho parlato con i miei colleghi e con i miei familiari e abbiamo concordato, in ossequio ai principi del MoVimento, un mio passo indietro”.
Le reazioni della base grillina sono improntate alla comprensione e non mancano gli inviti a ripensarsi, ma lui ha insistito per l’affetto e il rispetto che lo legano la Movimento, comsderato un progetto molto più importante di lui, anche se il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, ha comentato che il suo è stato un “gesto coraggioso e di grande rispetto” veros il Movimento. Ha ggku nto che si sarà il tempo per fare chiarezza, ma si capisce già che il M5S rispetta le istituzioni, che – ha aggiunto con una punta di veleno – altrove non si vede.
Il commento del capogruppo Pd in consiglio reigonale, Leonardo Marras, è stato durissimo, sottolineando che non ci sia molto da dire pur nel rispetto della sua scelta personale, ma sorpresi da una “dimenticanza” così grave. Lasciare un paio di società a Malta tra le cose non dichiarate del proprio patrimonio non è come dimenticarsi le chiavi di casa quando si esce la mattina”, ma “le reazioni a questa sua decisione però sono davvero incredibili se non ridicole”. Fossimo come quelli del M5 Stelle staremmo qui a fantasticare sui patrimoni personali occulti e le società collocate in paradisi fiscali, tutte chiacchiere che nulla hanno a che vedere con il nostro ruolo di consiglieri regionali. Ci mancherà invece il consigliere Cantone, con quel suo modo di esprimersi che ci ha fatto trascorrere momenti indimenticabili in aula e in commissione. Le reazioni a questa sua decisione però sono davvero incredibili se non ridicole: il sindaco di Livorno Nogarin che parla di ‘gesto coraggioso’ e di ‘rispetto per le istituzioni che altrove non si vede’, e poi quei pochi tifosi che ringraziano per l’onestà”. Forte la sua amicizia con Di Maio, con il quale l’ex-consigliere si è scusato estendendo le scuse agli altri amici di movimento.