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1 Dicembre 2020

Concorsi truccati: annullati gli arresti domiciliari a Alessandro Giovannini


Livorno, 18 ottobre. Il professor Alessandro Giovannini è tornato in libertà e potrà riprendere l’insegnamento all’Università di Siena. Potrà tornare anche all’attività professionale nel suo studio di Pisa. Infatti il Tribunale del riesame di Firenze ha annullato il provvedimento degli arresti domiciliari e dell’interdizione dalla docenza all’ateneo senese. Era stato coinvolto, con altri sei docenti universitari, nello scandalo dei concorsi alle Università e nella spartizione delle cattedre in diritto tributario, che aveva portato 22 interdizioni all’insegnamento. Le motivazioni dell’esecuzione immediata del Tribunale saranno rese note nelle prossime settimane. I difensori di Alessandro Giovannini, professor Enrico Marzaduri e avvocato Aurora Matteucci, hanno sottolineato che il professore è stato “coinvolto probabilmente per motivi più formali che sostanziali, per essere stato per due anni presidente dell’associazione Italiana dei professori di diritto tributario, un organismo di natura esclusivamente culturale”. Non aveva quindi interessi personali e nemmeno come partecipanti a concorsi suoi allievi, soci di studio e giovani praticanti. Nell’interrogatorio di garanzia aveva spiegato che era totalmente estraneo ad accordi di favore. Da qui la richiesta di revoca degli arresti domiciliari da parte dei difensori e la successiva decisione del Tribunale del riesame. Giovannini, classe 1962, livornese, laurea con lode in giurisprudenza a Pisa, ordinario di diritto tributario all’Università di Siena, era stato nel 2004 assessore alle finanze alla Provincia di Livorno e dopo pochi mesi ne divenne direttore generale fino al 2011. In seguito si è dedicato alla docenza e alla libera professione. Ad altri cinque docenti sono stati revocati gli arresti domiciliari pur rimanendo per loro l’interdizione all’insegnamento. Un sesto non ha fatto ricorso, ma potrebbe avere attenuata la misura nei suoi confronti. Nei prossimi giorni i magistrati valuteranno le loro posizioni.