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28 Settembre 2020

Angelo Zini, sindaco di Portoferraio (foto tratta dal sito del Comune di Portoferraio)

Coronavirus all’Elba, mentre si assegnano le mascherine si infrange il sogno di un’isola risanata


(Stefano Bramanti) Portoferraio, 10 aprile 2020 – Si è infranta la speranza di tanti elbani di essersi ormai liberati dalle minacce del coronavirus Covi-19. Da undici giorni non si erano registrati nuovi casi e quindi rimanevano otto gli infettati dal virus cinese e purtroppo uno di loro, Sergio Casati di Rio Marina, 77 anni, è deceduto. Ma ieri il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, ha annunciato che c’è il nono caso e si tratta di un uomo di 80 anni della città medicea, che ha avuto una storia clinica particolare, tanto da poter essere definito dal sindaco “un caso quasi unico”. Oggi, venerdì 10 aprile, lo stesso Zini ha dato notizia anche del decimo caso. Si tratta di una donna, anch’essa di Portoferraio, per la quale l’azienda Usl ha già provveduto a disporre l’isolamento domiciliare. 

Andando con ordine, l’uomo, giorni addietro, era stato ricoverato a Piombino per un intervento chirurgico ad una gamba, dopodiché era ritornato alla sua residenza per la convalescenza. Purtroppo la situazione si è complicata con una nuova patologia intestinale e l’anziano è stato portato l’ospedale elbano, in quanto occorrevano urgenti cure. Da prassi è stato sottoposto al controllo, prima di accedere, ma era risultato negativo al Covid-19 e quindi è stato ricoverato. Il quadro clinico però si presentava complesso e per prudenza i sanitari lo hanno messo nella parte isolata del terzo piano, definita “bolla”, e la situazione dell’uomo è peggiorata tanto da richiedere un trasferimento all’ospedale di Pisa di urgenza, con l’elisoccorso. Giunto nella città della torre pendente è stato sottoposto a un intervento chirurgico, durante il quale è invece risultato positivo al coronavirus. Un caso davvero particolare. Ora l’uomo pare sia in condizioni gravi ed è affidato alle cure di medici ed infermieri e si attendono notizie che si spera siano migliori. Ovviamente, stante la novità, a Portoferraio sono scattati tutti i controlli del caso per capire i contagi che può avere avuto il paziente.

La moglie e la figlia sono state messe in quarantena al domicilio. Saranno esaminate e la macchina sanitaria si è messa in moto per ricostruire i contatti avuti dal malato. Nel frattempo, con l’avvicinarsi della Pasqua, il sindaco Zini ha chiesto alla Prefettura e agli organismi competenti di aumentare i controlli a Piombino per evitare che avvengano imbarchi per l’isola di persone che non ne abbiano diritto. Il primo cittadino poi ha rilanciato l’appello a rimanere a casa e di stare alle regole disposte dalle autorità competenti.

Per quanto riguarda la donna, è risultata positiva a uno dei tamponi effettuati nell’ambito dello screening territoriale, svolto su un camper dell’azienda sanitaria, che in questo caso è avvenuato a Marciana Marina. Messa in quarantena la donna, saranno effettuati domani, sabato 11, i tamponi ai suoi familiari.

Intanto a Portoferraio come in altre zone dell’isola d’Elba è iniziata la distribuzione delle mascherine di protezione ai residenti, con le modalità illustrate con gli appositi comunicati e proseguiranno ancora.