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26 Settembre 2020

Una veduta di Portoferraio (foto libera tratta da Flickr)

Coronavirus, Elba finora senza casi e adesso partono i controlli della Guardia di finanza


(Stefano Bramanti) Portoferraio – L’Elba alle prese con una scommessa difficile da vincere, ma non impossibile. Tutti gli isolani sperano infatti che prosegua la situazione positiva per la quale non è stato ancora scoperto un caso di contagio da coronavirus sullo Scoglio. Per garantirsi questa situazione, anche i sindaci ed altri politici, hanno esternato il bisogno di selezionare le persone a Piombino, sul porto, prima dell’imbarco sulle navi Toremar, di cui sono state ridotte le corse vista la situazione.

Controlli per impedire ciò che è successo nel recente passato, prima che l’Italia diventasse tutta zona rossa per decreto, al fine di costringere tutti a non andare in giro a proprio piacimento per lo Stivale, diffondendo eventualmente il virus. Infatti, settimane addietro, taluni lombardi o veneti o di altri posti in situazione critica, hanno pensato di riaprire le loro case che hanno sull’isola per stare in un luogo privo del temuto morbo. E avevano chiesto verifiche a Piombino, per evitare altri arrivi a rischio, anche i responsabili del Pd regionale e provinciale.

Ebbene, la Guardia di finanza livornese ha assicurato che effettuerà i controlli, stabiliti dall’Autorità prefettizia, sul porto, ed agiranno pure per altre azioni tipiche del ruolo delle fiamme gialle e quindi saranno esaminati i motivi di chi vuol raggiungere Portoferraio. I finanzieri agiranno dalle 5 alle 24 e in pratica all’Elba si può andare, oltre se residenti in uno dei sette comuni esistenti, soprattutto per lavoro ed infatti molti sono i pendolari di vari settori compresi gli ospedalieri.