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27 Novembre 2020

Disegnare sogni: il cinema di Silvano Campeggi a Palazzo Blu


(Donatella Nesti) Pisa. 4 giugno. Alla presenza di Silvano Campeggi e della inseparabile moglie Elena è stata inaugurata la mostra “Disegnare i sogni”, promossa da Fondazione Palazzo Blu e curata da Giorgio Bacci, con il Patrocinio della Scuola Normale Superiore e del Comune di Pisa, grazie a una ricca documentazione iconografica (tra cui numerosi bozzetti originali e foto di scena, per un totale di oltre 100 opere) una mostra che restituisce al visitatore la complessità e la varietà degli interventi grafici di Silvano (Nano) Campeggi, consentendo a un ampio pubblico di ammirare le locandine e i manifesti cinematografici prodotti da uno dei maggiori cartellonisti tra il 1946 e il 1969, e di entrare nel meccanismo stesso di produzione delle immagini.
Ben Hur e Via col vento, Vacanze romane e Singin’ in the rain, Grace Kelly e Audrey Hepburn, Clarke Gable e James Dean: sono soltanto alcuni dei film e degli attori che il ‘primo artificiere sentimentale’ (definizione di Gian Piero Brunetta), Silvano Campeggi, ha immortalato nei suoi oltre 3.000 manifesti. ‘Nano’, come si firma nelle sue opere, è stato sicuramente uno tra i più famosi e apprezzati illustratori di manifesti cinematografici, tanto da essere inviato direttamente a Hollywood a ritrarre dal vivo Marilyn Monroe in occasione dell’uscita de Il Principe e la ballerina (1957).
In circa venti anni, intensissimi, di attività, Campeggi ha cambiato il modo di vedere il cinema e la pubblicità connessa, si è smarcato da stilemi e accenti ancora legati all’editoria popolare otto-novecentesca e, traghettando l’immagine ‘mediale’ nell’epoca contemporanea, è riuscito a coniugare un’eccezionale abilità artistica con i nuovi tempi, accelerati, di lettura delle immagini, costruendo l’immaginario visivo e culturale di intere generazioni. Lavorando per la Warner Bros e la Metro Goldwin Mayer, solo per citarne alcuni, Nano non si è limitato ad entrare nella storia del cinema internazionale ma ha contribuito a costruirne le fondamenta. I manifesti che facevano rivivere i sentimenti sui muri delle città hanno di fatto attratto migliaia di persone nelle sale cinematografiche stimolandole a coltivare il linguaggio della settima arte, per sessant’anni. Indimenticabili Il bacio di Via col Vento, i cavalli bianchi di Ben Hur, la stola piumata di una sensualissima Marylin Monroe. Fra i cartelloni più famosi: Casablanca,Cantando sotto la pioggia, Un americano a Parigi, West Side Story, La gatta sul tetto che scotta, Vincitori e vinti, Exodus, Colazione da Tiffany.
‘Nano’ è nato nel 1923 ma non dimostra l’età e quando le giornaliste gli chiedono un bozzetto eccolo estrarre un pennarello e ritrarre le ragazze in pochi minuti con un tratto da incredibile e lucidissimo disegnatore.
BLU | Palazzo d’arte e cultura. Fino a 1 ottobre 2017 – 050 22 04 650 info@palazzoblu.it