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24 Settembre 2020

Dopo alluvione: domani consiglio comunale, inchiesta della Procura, sospesi i pagamenti dei tributi comunali a Livorno


Livorno, 19 settembre. Il primo confronto politico del dopo alluvione è in programma domani alle 13,30 a Palazzo Civico, dove si terrà il consiglio comunale. Il sindaco, Filippo Nogarin, dovrà spiegare il suo comportamento nella tragica notte tra il 9 e 10 settembre e rispondere alle critiche delle opposizioni, che ne chiedono le dimissioni per non aver saputo valutare la gravità della situazione. La mozione di sfiducia di Giuseppe Grillotti, Livorno Libera, non ha raggiunto le tredici firme e i gruppi consiliari si presentano in ordine sparso. Le dimissioni sono chieste da tutti nei commenti e nei comunicati. Il Pd sottolinea che onestà intellettuale vorrebbe lo facesse, così “ ci liberi dall’imbarazzo di far pagare ai livornesi le sue manifeste incapacità”. Elisa Amato rincara la dose citando le sue “inesistenti competenze nell’amministrare la cosa pubblica”. Andrea Raspanti e Giovanna Cepparelli, Futuro, considerano il comportamento del sindaco “evidente errore di valutazione e grave responsabilità politica”. L’orientamento è quello di andare alla nomina di una commissione consiliare. Silvia Giuntinelli, presidente di Buongiorno Livorno, nell’incontro del gruppo con la stampa, ha chiesto di sapere se vi sono responsabilità, di fare chiarezza sulle procedure e sugli orari. “Devono rispondere Sindaco e Capo della Protezione Civile”. Ha detto.
INCHIESTA DELLA PROCURA SUL DISASTRO. Nominati dalla Procura della Repubblica e già al lavoro i cinque esperti per verificare quanto accaduto durante la tragica notte e accertare eventuali responsabilità . Sono due ingegneri idraulici, uno civile, un esperto di protezione civile e un geologo. Tre di Firenze, uno di Roma e uno di Livorno. Hanno novanta giorni di tempo più un altro mese per dare una risposta all’inchiesta per disastro e omicidio colposo. Già effettuati i sopralluoghi alla villa di via Rodocanacchi e nella zona del parco comunale del Levante.
PAGAMENTO TARI. “Le legge è legge e va rispettata”. Ha tagliato corto Nogarin rispondendo per Tv ai commercianti e artigiani, che chiedevano un rinvio del pagamento per il 2017 della Tari, tassa sui rifiuti, la cui seconda rata scadeva ieri 18 settembre. Si tratta di cifre di due-tremila euro, che pesano per coloro che hanno avuto danni ai locali e alle attrezzature. Non è possibile perché il mancato incasso avrebbe fatto saltare il bilancio del Comune di Livorno. Si potrà intervenire per il 2018. Ma evidentemente nel pomeriggio ha ripensato alla battuta infelce, o è stato informato che il suo collega sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci e la sua giunta avevano deciso diversamentete, e anche lui, nella giunta comunale di Livorno, riunitasi nel pomeriggio, ha fatto dietrofront, deve essersi reso conto dell’impopolarità cui andava incontro ed ha dichiarato: “Abbiamo deciso di sospendere il pagamento di tutti i tributi comunali per le persone e le imprese che hanno subito danni a causa dell’alluvione del 10 settembre”. Il provvedimento rimarrà in vigore fino alla fine dello stato d’emergenza, 360 giorni, interesserà non solo i 33 nuclei familiari le cui case sono state dichiarate temporaneamente inagibili e che attualmente sono ospitati negli hotel o nei residence, ma anche per tutti coloro ai quali, al termine della ricognizione condotta dal commissario, verrà riconosciuto il danno subito.
“Un modo – ha detto Nogarin – per dare una preoccupazione in meno e un aiuto in più ai cittadini e agli imprenditori, che in questi giorni stanno cercando, con fatica, di rialzare la testa.”
COLLESALVETTI. La giunta comunale oggi ha deciso che le famiglie colpite dall’ alluvione e costrette ad abbandonare le proprie abitazioni, dichiarate temporaneamente inagibili, abbiano la sospensione delle rate a saldo Tari di dicembre 2017. Vi saranno esenzioni e agevolazioni per l’anno 2018. Per le imprese che hanno subito danni, in attesa di quantificare gli immobili interessati, si stanno valutando le modalità e gli interventi di sostegno da attuare in vista delle prossime scadenze. Per le procedure legate alla ricognizione sui danni subiti dai privati e richieste di rimborso, è stato confermato che la Regione Toscana sta predisponendo un quadro definitivo delle procedure e della modulistica da presentare, che appena disponibile, sarà pubblicizzata e pubblicata nella homepage del sitowww.comune.collesalvetti.li.it
PARTITA LIVORNO-LUCCHESE. Domani sera alle 20,30 allo stadio Armando Picchi si disputerà l’incontro Livorno-Lucchese, L’intero incasso sarà devoluto a sostegno delle persone colpite dall’alluvione. Prima del fischio d’inizio si procederà ad una simpatica iniziativa. Il piccolo Matteo, 5 anni e mezzo, “eletto” da Quilivorno.it , a simbolo del nubifragio e ben presto divenuto “famoso” attraverso un articolo pubblicato dal quotidiano il 13 settembre scorso, che ha fatto il giro del web con oltre 5mila condivisioni su Facebook e 1200 “mi piace”, sarà premiato proprio per l’impegno dimostrato, nonostante la sua giovanissima età, nell’aiutare i più grandi a spalare fango invece di andare a giocare dai nonni. Lo ha deciso il Coordinamento Club Livorno, che e ha avuto subito il favore della società amaranto. Matteo dovrebbe ricevere un gadget dal Coordinamento e il completino da gioco del Livorno Calcio.
CARITAS. Sono oltre 116 le famiglie che sono state assistite dalla Caritas e proseguono gli interventi nelle abitazioni e ovunque è necessario. Occorrono vernici, pennelli, elettrodomestici, rulli, mobili, scope, nastro adesivo, scotch stracci, oggetti di immediata utilità. Saranno contattati banche, ditte e aziende per ottenere accordi solidali per le famiglie. Si sta procedendo anche con interventi dei tanti volontari (sono sempre 150 oltre il numero previsto i disponibili per le immediate necessità) a favore di anziani, persone deboli e da assistere nelle zone di Collinaia, Salviano, Ardenza, Montenero, in recupero per Valle Benedetta, in coordinamento con le parrocchie, le Misericordie e i circoli.
DANNI ALLE SCUOLE RAZZAUTI. Dopo il nubifragio del 10 settembre, che aveva provocato svariati danni in alcune scuole livornesi (dei 3 milioni e 780 mila euro che risultano da una prima stima dei lavori di messa in sicurezza di infrastrutture e strutture comunali, 135 mila riguardano, appunto, le scuole), la pioggia della notte scorsa ha causato ulteriorI dannI in alcuni edifici scolastici.
Infiltrazioni di modesta entità nei nidi di infanzia comunali Santelli e Girasoli, dove sono intervenuti gli operai incaricati dal Comune che hanno già ripristinato la situazione.
Danno maggiore nelle scuole primarie Razzauti, in via Basilicata, dove già una classe risultava inagibile da sabato 10 settembre e dove le ultime precipitazioni hanno fatto allagare due ulteriori aule.
I tecnici del Comune stanno intervenendo nella struttura per ripristinare la situazione nel minor tempo possibile e ridurre al minimo il disagio degli alunni e del personale scolastico.
Questa mattina, martedì 19 settembre, la vicesindaco Stella Sorgente ha effettuato un sopralluogo nella struttura di via Basilicata, insieme alla dirigente del settore scolastico, Susanna Cenerini, e a tecnici comunali, per verificare personalmente lo stato dei locali.
Le aule sono state asciugate e si sta provvedendo agli interventi di risanamento.
Per i prossimi giorni, le due classi interessate dal disagio saranno dislocate momentaneamente nella palestra della stessa scuola e in un’aula delle attigue scuole Gamerra che, tramite la dirigente scolastica, si sono rese disponibili a collaborare alla situazione di emergenza.
Per le opere di risanamento e ripristino si stima una durata di circa due settimane.
L’Amministrazione continuerà a monitorare anche nei prossimi giorni la situazione nelle scuole cittadine, soprattutto nelle strutture che necessitano di ulteriore attenzione, così da garantire un sereno anno scolastico a tutti gli studenti e al personale scolastico.
AREE RACCOLTA RIFIUTI. Per lo smaltimento dell’ingente quantitativo di rifiuti urbani il sindaco Nogarin ha emesso una nuova ordinanza, che prevede si attivi una nuova area temporanea di raccolta dove conferire i rifiuti urbani prima dell’avvio del loro recupero o smaltimento: il parcheggio di via dei Materassai (zona Picchianti) e un’altra area nel parcheggio situato in Largo Risicatori(area compresa tra via dell’Artigianato, via degli Arrotini e via dei Cordai) per i rifiuti urbani, anche ingombranti, ma che sarà attivata soltanto laddove i flussi di rifiuti lo richiedessero.
L’area del parcheggio tra via Gioberti e via Allende (area esterna davanti al centro di raccolta A.AM.PS) sarà liberata e restituita alla città. Al momento resta attiva solo per i flussi in uscita.
Viene mantenuta attiva l’area di parcheggio tra via Allende e via Cattaneo (area esterna davanti al centro di raccolta A.AM.P.S) ma solo per la raccolta temporanea dei rifiuti urbani ingombranti.