Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

18 Gennaio 2021

Droga a Livorno, sequestri, arresti e denuncia delle Fiamme Gialle


Livorno, 24 Livorno 2018. Continua l’azione delle Fiamme Gialle nella prevenzione e nel contrasto dello spaccio di stupefacenti in centro. Le operazioni sono effettuate in linea con le aspettative dei residenti, che chiedono sempre maggiore sicurezza, e con le recenti indicazioni del Prefetto illustrate nel Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Tra le operazioni portate a compimento nei giorni scorsi il 20 settembre sono stati fermati due giovani nelle vie adiacenti di Piazza San Marco.
I ragazzi, due ventenni, alla vista dei militari e dei cani antidroga della Guardia di Finanza si sono mostrati agitati e hanno detto di non portare droghe.
Il nervosismo e il timore tuttavia sono aumentati dopo aver appreso che il controllo sarebbe stato esteso anche alle abitazioni. Durante le perquisizioni domiciliari i finanzieri hanno rinvenuto un chilo di hashish, un chilo di marijuana, 5 grammi di cocaina e 3.000 euro in contanti, presumibilmente profitto di precedenti attività di spaccio, che sono stati sequestrati.
Informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno, per uno dei fermati sono scattati gli arresti domiciliari, mentre l’altro è stato denunciato a piede libero.
ESTATE: COMPLETATO ANCHE A LIVORNO IL PIANO DEI CONTROLLI ESTIVI A TUTELA DELLE IMPRESE E DEI CONSUMATORI.
Durante l’estate 2018 il Comando Generale del Corpo si divulgano ha effettuato un’intensa attività da parte di tutte le componenti militari.
Nel settore dell’anti-contraffazione sono state denunciate alla Magistratura 24 persone, con il sequestro di oltre 63 mila prodotti falsi o insicuri. Dodici gli abusivi che commercializzavano merci senza essere in possesso delle prescritte autorizzazioni. I proprietari di “seconde-case” che hanno affittato “in nero” miniappartamenti e stanze per le vacanze sono stati 18.
Hanno avuto priorità anche gli interventi della Guardia di Finanza labronica per identificare lavoratori non in regola con la normativa previdenziale, che hanno portato alla scoperta di 46 casi di evasione fiscale e contributiva.
I distributori di benzina e gasolio controllati sono stati 12, di cui 6 irregolari soprattutto in relazione alla mancata corretta esposizione dei prezzi al pubblico. Accade infatti che il prezzo al litro pubblicizzato sui cartelloni esposti nelle adiacenze dei “benzinai” siano inferiori rispetto a quelli effettivamente praticati nelle colonnine.
Nei punti di ritrovo del litorale, sono state 100 le operazioni di prevenzione e repressione del traffico di droga, con il sequestro complessivo di oltre 2 chili e mezzo di stupefacenti tra cocaina, hashish, marijuana, eroina, oppio e droghe sintetiche. 145 le persone identificate per detenzione a uso personale, 15 i denunciati e 4 gli arrestati per spaccio.
Le Fiamme Gialle che hanno operato sono state quelle del Gruppo di Livorno, delle Compagnie di Piombino e Portoferraio, della Tenenza di Cecina e delle Brigata di Castiglioncello. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Livorno ha proseguito invece le azioni e le attività di investigazione più complesse e approfondite che hanno visto tra l’altro questa estate individuare transazioni finanziarie sospette ai fini della legge antiriciclaggio di “denaro sporco” per oltre 3 milioni di euro.

Livorno, 24.09.2018