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domenica 19 novembre 2017

E’ qui la festa: domani riapre il Cisternino “ex Casa della Cultura”


Livorno, 9 novembre. Il Cisternino di piazza Guerrazzi, lo storico edificio un tempo “Casa della Cultura” riapre le porte alla città dopo circa venti anni di chiusura al pubblico. Domani, sabato 11 novembre alle ore 16.30 è in programma la cerimonia di inaugurazione che non sarà solo l’istituzionale taglio del nastro, ma una festa a cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
Dopo lunghi lavori di ristrutturazione che hanno richiesto sia opere edili che impiantistiche, il Cisternino (nelle foto, esterno e interno dell’edificio) è pronto a lanciarsi nella nuova esperienza di diventare spazio ideale per catalizzare la partecipazione dei cittadini nei diversi ambiti di intervento comunale, in particolare per la cultura, le politiche giovanili, il contrasto al disagio giovanile. Sarà dunque un luogo di incontro tra Amministrazione e comunità, un centro per l’ascolto attivo e la progettazione partecipata.
Tra musica, performance teatrali e illuminazione scenografica, lo storico edificio accoglierà sabato il pubblico che avrà modo di ammirarne le bellezze architettoniche , i grandi spazi e le potenzialità che offre.
Inizio alle ore 16.30 con gli interventi del sindaco di Livorno Filippo Nogarin, dell’assessore regionale Cristina Grieco, di Susan George ( docente di Scienze della Comunicazione dell’Università di Pisa) di Marianella Sclavi (docente di Etnografia Urbana al Politecnico di Milano) – entrambi artefici del progetto partecipativo “Cisternino 2020” del 2008 – e della vicesindaco Stella Sorgente.
Seguirà il taglio del nastro all’ingresso principale della struttura che si affaccia su Largo del Cisternino.
Alle ore 17.10 circa inizieranno le visite guidate all’interno. Il pubblico potrà entrare nell’edificio a gruppi di 20 persone che, guidate da operatori della coop. Agave, visiteranno i tre piani della struttura e riceveranno notizie storiche sull’edificio. Avranno modo di spingersi fino all’ultimo piano dove l’aula multimediale, predisposta nell’ambito del progetti transfrontaliero UCAT Network, è stata intitolata alla memoria della professoressa e consigliera scomparsa Serena Simoncini. All’interno della struttura, sia al piano terra che al primo piano, per l’occasione troveranno spazio alcune installazioni artistiche curate dall’artista segreto, conosciuto con lo pseudonimo di Mart, sul tema spazio/tempo.
Le visite si concluderanno alle ore 18.30.
All’esterno, in attesa del percorso guidato, il pubblico potrà assistere ed anche partecipare ad uno “speaker’s corner”, curato dalla Fondazione Teatro Goldoni, dedicato alla memoria del Cisternino. Sono già numerosi gli artisti livornesi che hanno aderito all’iniziativa, rendendosi disponibili a raccontare storie o aneddoti legati alla struttura. Un ricordo di pochi minuti per risvegliare la ex Casa della Cultura che, a partire dagli anni ’50, ha avuto un ruolo significativo nel tessuto culturale livornese ospitando concerti, manifestazioni, dibattiti e mostre con i più grandi nomi della cultura artistica italiana.
Alle ore 18.30, dopo la proiezione di un video messaggio di augurio dell’assessore alla cultura Francesco Belais che non sarà presente alla festa di inaugurazione, avranno inizio le performance musicali nel piano terra o seminterrrato. Il primo ad esibirsi sarà l’Istituto Mascagni con ilQuasibarocco Ensemble preparto dal M°Mauro Rossi. Sul palco: Desireè Del Santo, Giovanni Cavicchia, Alice Creatini, Sofia Pieraccini, Martina Gremignai, Matilde Di Rienzo, Benedetta Nacci (flauto), Simone Dei, Lorenzo Saini, (contrabasso) e Tullia Niccolini, (clavicembalo).Seguirà la corale Rodolfo del Corona, sotto la direzione del M°Luca Stornello, con un repertorio che spazia dalle musiche di Piazzola a Ravenscroft fino a canti livornesi; infine la corale Guido Monaco, diretta dal M°Diego Terra, con brani della tradizione verdiana e mozartiana.
A completare il quadro di festa, una illuminazione architettonica del colonnato ionico dell’immobile che si affaccia su via Grande. La balconata sarà illuminata di blu in omaggio alla giornata Mondiale del Diabete (11 novembre) così come sarà anche il Duomo nella vicina piazza Grande.
Per consentire lo svolgimento della festa, è stata emessa una ordinanza di traffico che avrà efficacia dalle ore 14 alle 20 di sabato 11 novembre. L’ordinanza prevede l’istituzione del divieto di transito e sosta con rimozione forzata in piazza Guerrazzi (con relativa abrogazione degli spazi di sosta gestiti da Tirrenica Mobilità – Società Cooperativa) e in via del Pantalone, nel tratto compreso tra via delle Galere e piazza Guerrazzi. Lungo l’asse di via Grande la circolazione del traffico non subirà alcun mutamento, contrariamente a quanto previsto nella fase iniziale dell’organizzazione dell’evento.
La Colser Servizi ( addetta al front office e al servizio di pulizia della struttura) offrirà un brindisi alla cittadinanza.
In occasione dell’apertura del Cisternino, come luogo deputato alla partecipazione e alla aggregazione sociale, verrà effettuata una raccolta fondi a favore della popolazione colpita dall’alluvione del 10 settembre scorso. Il ricavato sarà versato sul conto corrente predisposto dal Comune di Livorno “Livorno nel cuore”.
Per la prossima settimana sono già due gli appuntamenti che si terranno nella struttura.
Lunedì 13 novembre (ore 21) è previsto l’incontro “Consumo del suolo e dissesto idrogeologico. Quanto di ciò è eccezionale?”. Verso una legge sul consumo del suolo. Saranno presenti il sindaco Filippo Nogarin, l’ing. Michele Munafò (responsabile ariea scientifica ISPRA), un rappresentante della Regione Toscana, la senatrice Laura Puppato , gli onorevoli Massimo De Rosa e Federica Daga dell’VIII Commissione “Ambiente, territorio e lavori pubblici Camera” e l’assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici del Comune di Livorno Alessandro Aurigi. Moderatore: Luigi Vicinanza, direttore de “Il Tirreno”.
Venerdì 17 novembre (orario 18-20) è in programma un “aperiseminario” sul tema del disagio adolescenziale, in particolare sui disturbi del comportamento alimentare in adolescenza. L’incontro è aperti a ragazzi, genitori e insegnanti e rientra nel progetto “Senza rischio” a cura del Ciaf in collaborazione con le scuole Micali, Asl Toscana Nord Ovest, Istituto di Fisiologia Clinica (IFC) e CNR.

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