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29 Settembre 2020

Emergenza alluvione. Ricostruiti ponti crollati. Sindaco chiede tavolo coordinamento interventi. Sportelli per informazioni. Comitato a Collinaia


Livorno. 25 settembre. Il ponte di via Remota sul rio Ardenza,nella foto, sulla strada per il Gabbro, è nuovamente agibile. Le prove di carico effettuate nella mattinata di oggi, lunedì 25 settembre, hanno dato esito positivo. Anche questo ponte, che era tra quelli distrutti o gravemente danneggiati dal nubifragio del 10 settembre, potrà dunque essere formalmente consegnato dalla Regione Toscana al Comune di Livorno, assieme al ponte sul rio Maggiore, in località Limoncino, dove le prove di carico sono state svolte venerdì scorso. Sono lunghi quindici metri quello sul rio Maggiore e venticinque quello sul rio Ardenza. La ricostruzione di entrambi è stata realizzata con le tecniche usate per i ponti ferroviari. La tecnologia è stata messa a disposizione da Rfi, la società Rete ferroviaria italiana. I lavori sono iniziati il giorno dopo il nubifragio e sono andati avanti, in pratica, fino ad oggi, nonostante le condizioni meteo non favorevoli, quando anche il secondo ponte è stato dichiarato agibile. Solo pochi giorni fa sono arrivate le lunghe travi fornite da Rete ferroviaria, che ha collaborato con la Regione, che ormai è in grado di rendere i due passaggi alla popolazione livornese. La riapertura dei ponti, ad appena due settimane dal nubifragio, permetterà di interrompere l’isolamento di molte famiglie. Si calcola infatti che quasi un centinaio di persone erano rimaste bloccate dal crollo dei due ponti. L’impegno della Regione, tuttavia, non si esaurisce qui. Sono infatti ancora in corso interventi di urgenza sull’intero reticolo idrografico della zona di Livorno, per un impegno complessivo di oltre 5 milioni di euro, anche se continuano le verifiche sul territorio per accertare ulteriori necessità. Questa mattina, intanto, una squadra di tecnici del Genio civile, accompagnati da uomini del Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa, hanno effettuato un sopralluogo in piazza delle Carrozze, a Montenero, alla presenza dei tecnici del Comune, per verificare e quantificare i danni provocati dal rio Stringaio. In questi casi non vi sono stati ponti o passaggi crollati, ma i danni prodotti dall’acqua del torrente, in parte anch’esso tombato, non sono stati lievi, specie alle infrastrutture stradali e alle case. Nell’occasione sono stati individuate alcune soluzioni progettuali per la riduzione del rischio in piazza delle Carrozze. I lavori di ripulitura da detriti di ogni genere degli alvei e delle sezioni idrauliche, nel frattempo, stanno proseguendo in città e fuori, per impedire, anche alla luce dell’acqua caduta ieri, che si possano determinare pericolose ostruzioni ai corsi d’acqua. Squadre di tecnici del Genio civile, assieme agli uomini del Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa e del Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno, in questi giorni, ed anche oggi, stanno mettendo in sicurezza gli argini danneggiati di alcuni tra fiumi e torrenti della zona, dal fiume Ugione ai torrenti Nugola e Tora nel territorio comunale di Collesalvetti, dal rio Maggiore all’Ardenza e alla Cigna a Livorno, fino al torrente Chioma nel territorio di Rosignano Marittimo.
SPORTELLO FIDI TOSCANA APERTO AL GENIO CIVILE. Questa mattina si è aperto presso il Genio civile di via Nardini,33 zona Marradi, l’ufficio di Fidi Toscana, la finanziaria controllata dalla Regione che ha lo scopo di favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese che operano in Toscana.
In questa delicata fase di ricostruzione e rilancio della zona di Livorno, così pesantemente colpita dall’alluvione dello scorso 10 settembre, Fidi Toscana si occuperà, proprio attraverso lo sportello aperto oggi, di favorire l’accesso al microcredito delle attività economiche e delle imprese che hanno subito danni nonché di gestire gli interventi per la garanzia di liquidità, in modo da attivare una linea di finanziamento concreta per le attività imprenditoriali, commerciali e produttive che sono state danneggiate dall’evento.
Nei prossimi giorni, sempre presso gli uffici del Genio civile livornese, aprirà uno sportello anche Toscana Sviluppo, società operante sotto il controllo diretto della Regione Toscana il cui scopo, in questo caso, sarà garantire e gestire un “ristoro” per quei cittadini che hanno subito danni due settimane fa.
CONFERENZA STAMPA COMMISSARIO ROSSI. Si terrà domani, martedì 26 settembre alle 12.30 presso gli uffici del Commissario per il post alluvione, in via Aristide Nardini 33 a Livorno, la conferenza stampa del Commissario Enrico Rossi, che illustrerà la proposta di legge speciale per Livorno che la Giunta regionale ha approvato e che invierà al Consiglio Regionale per l’approvazione.
Si tratta, come recita il titolo, degli “interventi indifferibili ed urgenti per fronteggiare le conseguenze degli eccezionali eventi meteorologici dei giorni 9 e 10 settembre 2017 verificatisi nei territori dei comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti”.
SINDACO A ROMA. Il sindaco Filippo Nogarin, con gli assessori Aurigi e Fontanelli, questa mattina è stato ricevuto a Roma dalla sottosegretaria Maria Elena Boschi, che gli ha confermato l’impegno del governo a favore dell’emergenza cittadina. Ha inoltre assicurato che sono già disponibili 15 milioni per i primi interventi. Nogarin ha chiesto che le procedure siano effettuate in sincronia tra i vari uffici competenti e che non vi sia eccesso di burocrazia. Ha chiesto anche l’istituzione di un tavolo permanente tra i Comuni colpiti dall’alluvione, la Regione Toscana, il Genio Civile, il Consorzio di Bonifica e la Provincia. Dovrebbe collaborare, come scrive Nogarin sul suo blog, con il Commissario Enrico Rossi e coordinare gli enti coinvolti.
RIMOZIONE DEI RIFIUTI. Procedono le operazioni per rimuovere nel più breve tempo possibile le 6mila tonnellate di rifiuti dell’alluvione depositate nel parcheggio tra via Gioberti e via Allende.
Dalla scorsa settimana i camion adibiti al trasporto di questi materiali in discarica e nei centri di smaltimento effettuano una ventina di viaggi al giorno.
Considerato che nessun altro materiale viene aggiunto (già da alcuni giorni è stata individuata in via dei Materassai, zona Picchianti, la nuova area dove conferire i rifiuti urbani prima dell’avvio al loro recupero o smaltimento) si stima che entro due settimane il parcheggio dovrebbe essere totalmente liberato. La rimozione dai rifiuti ingombranti è in corso anche dalla vicina area di stoccaggio posta tra via Allende e via Cattaneo. Le due aree (insieme a quella alla Porta a Terra destinata ai veicoli distrutti dai torrenti in piena) erano state individuate dal Comune di Livorno, all’indomani dell’evento calamitoso, per snellire le operazioni di rimozione di tutti i materiali dalle strade, dai campi, dall’alveo dei fiumi e dalle case. L’Ufficio Ambiente del Comune di Livorno precisa che, nonostante la fase di emergenza e l’ingente quantità di rifiuti, l’Amministrazione è riuscita a differenziare il più possibile il materiale raccolto.
“Oltre a ringraziare tutta la cittadinanza per lo sforzo notevole profuso per il superamento della fase emergenziale più acuta – ha detto l’assessore all’ambiente Giuseppe Vece – chiedo ai residenti della zona di dare un ulteriore contributo sopportando il disagio ancora per qualche giorno, considerando che tutto questo materiale ammassato nel loro quartiere è stato di fondamentale aiuto per consentire l’enorme operazione di pulizia e far ritornare il più presto possibile alle proprie abitazioni le famiglie colpite dalla tragica alluvione”.
IMPRESE LIVORNESI SPORTELLO APERTO IN CAMERA DI COMMERCIO. Da domani, martedì 26 settembre, è attivo in Camera di Commercio lo sportello “Emergenza imprese” dedicato a ricevere le domande compilate sul Modello C della protezione civile. Aperto da lunedì a venerdì, dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 15,00 alle 18,00. Domande o chiarimenti: inviare mail a emergenzaimprese@lg.camcom.it Tel: 0586 231.319 – 313 – 290 – 316 – 285. Le domande si possono consegnare in modalità cartacea, in duplice copia, presso lo sportello dedicato della Camera di commercio, nei giorni ed orari sopra indicati.
Presso le associazioni di categoria è possibile compilare e consegnare i moduli, che poi saranno consegnati alla Camera di commercio, unico soggetto incaricato di ricevere e protocollare le istanze.
Si può anche inviare la domanda in modalità telematica, dall’indirizzo mail dell’impresa – Posta elettronica certificata o Pa elettronica ordinaria – indirizzandola a cameradicommercio@pec.lg.camcom.it
La mail deve avere per oggetto: Emergenza imprese alluvione Livorno – Ricognizione danno. La documentazione deve essere firmata digitalmente. In alternativa, il modulo C deve essere firmato in cartaceo, scansionato e va allegata copia del documento di identità del titolare dell’impresa.
ATTENZIONE: la compilazione del modulo “C” è la prima tappa necessaria per effettuare una ricognizione dei danni subiti e per quantificare l’entità dei danni stessi nel modo più preciso possibile.
Modulo C – Ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive (file .DOC)
Istruzioni (file PDF)
COMITATO A COLLINAIA. Nella assemblea al circolo di Collinaia si è formato un comitato per gestire l’emergenza e la tutela del territorio con la collaborazione delle Brigate di solidarietà attiva, Bsa,
per dare solidarieta alle famiglie colpite mettendo a disposizione servizi e beni materiali.
Pertanto è stato aperto un punto di ricevimento presso il Circolo ARCI di Collinaia da lunedi a venerdi dalle 18 alle 19.30, per tutti i cittadini.
Saranno aiutati nell’approvvigionamento e per compilare i moduli per la richiesta dei danni.
Tel. 339 487 6459 Roberto Brondi