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29 Settembre 2020

Emergenza casa, il Comune alla ricerca di appartamenti e alberghi per i più deboli


Livorno, 23 novembre – L’emergenza casa in città è un problema annoso. L’Amministrazione comunale sta cercando di dare risposte adeguate al fabbisogno abitativo, guardando soprattutto a chi vive situazioni di primaria emergenza.
In questo ambito è stato recentemente pubblicato un avviso pubblico, rivolto principalmente alle strutture turistico-alberghiere livornesi, ma anche ad altri soggetti economici privati, per l’adesione ad un Accordo quadro per l’affidamento di servizi di natura alberghiera o di accoglienza di nuclei familiari in emergenza abitativa.
“L’iniziativa – ha sottolineato a Palazzo Comunale l’assessore al sociale e alle politiche abitative Ina Dhimgjini (presenti anche Elisabetta Cella e Giovanni De Bonis dell’ufficio Casa del Comune) – si aggiunge agli altri importanti interventi messi in campo dall’Amministrazione in questo ambito. Penso agli oltre 400 alloggi assegnati, agli sgomberi di decine di alloggi pubblici occupati, alle risorse stanziate anche per il 2018 necessarie a finanziare i contributi affitto; penso alle nuove regole stabilite per l’accesso all’emergenza abitativa e ai continui confronti posti in essere con gli occupanti abusivi nell’ottica di esaminare le singole posizioni, trovare soluzioni e liberare le strutture occupate. Questo avviso pubblico rappresenta, dunque, una nuova misura che mettiamo in campo per ampliare l’offerta di soluzioni abitative necessarie a rispondere a richieste urgenti e di carattere eccezionale e, d’altra parte, al rafforzamento del sistema di acquisizione dei servizi di natura alberghiera”. E’ rivolto principalmente a strutture turistico-alberghiere livornesi, a operatori economici e del privato sociale che operano sul territorio comunale (Terzo Settore), e permetterà a questi soggetti di concorrere per l’affidamento di servizi di accoglienza.
In pratica a seguito dell’avviso sarà possibile definire una sorta di “elenco di fornitori” di soluzioni abitative, in nessun caso vincolante per il soggetto chiamato, a cui gli uffici potranno rivolgersi in caso di gestione di situazioni di emergenza.
“Si tratta di un’iniziativa del tutto innovativa che, per chi vorrà aderirvi, rappresenta senz’altro una buona opportunità da cogliere – ha aggiunto l’assessore Dhimgjini – non solo per poter accedere, come ci auguriamo, a risorse pubbliche in un sistema aperto al confronto concorrenziale, ma anche per confermare la disponibilità ad intervenire in favore dei più deboli, come è stato del resto già ampiamente dimostrato in occasione dell’evento alluvionale che ci ha colpito: di questo l’Amministrazione e la cittadinanza non possono che essere riconoscenti”.
Le risorse che l’Amministrazione ha messo a disposizione per il triennio 2018-2020 ammontano a 120.000 euro complessivi (IVA esclusa), ammontare che è stato definito sulla base di una ragionevole previsione di quelli che saranno i fabbisogni.
L’accordo quadro sarà sottoscritto con tutti coloro che, in possesso dei requisiti di partecipazione, presenteranno una regolare offerta.
Per approfondire e partecipare è consultabile la rete civica con le informazioni per accedere al link del sistema Start (Sistema telematico di acquisizione della Regione Toscana,https://start.toscana.it), al quale occorre registrarsi. Sarà possibile presentare offerta fino alle ore 10 del 6 dicembre 2017.
L’Ufficio Programmazione e servizi del fabbisogno abitativo, in via Pollastrini 1, è a disposizione di chiunque necessiti di chiarimenti sui termini dell’accordo e sugli aspetti tecnici di partecipazione il lunedì e venerdì dalla 9 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.30. Tel. 0586 820 073, email: ecella@comune.livorno.it. (Nella foto. Elisabetta Cella, assessore Dhimjini, Giovanni De Bonis)