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1 Ottobre 2020

Emergenza Livorno. Ricognizione dei danni, firmate due intese. Ecco cosa fare


Livorno, 4 ottobre. Ricognizione dei danni, firmate le due intese a Livorno oggi, mercoledì 4 ottobre, nell’ufficio del commissario delegato, Enrico Rossi. Le due intese daranno il via alla procedura per calcolare il fabbisogno. Una, che Rossi ha sottoscritto insieme ai Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo e con la Camera di Commercio Maremma e Tirreno, riguarda la ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive.
L’altra, sottoscritta da Rossi con gli stessi soggetti ai quali si sono aggiunte le associazioni di volontariato del Corv, Comitato operativo regionale del volontariato, riguarda la ricognizione dei danni subiti dai privati.
Ricognizione danni delle attività economiche e produttive (Scheda C)
La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, alla quale è affidato il supporto logistico ed amministrativo, diffonde la Scheda C alle attività economiche e produttive, avvalendosi anche delle organizzazioni imprenditoriali territoriali e degli ordini professionali appositamente coordinati. Fornisce anche il supporto, ove richiesto, per la sua compilazione. Mette quindi a disposizione uno sportello per la presentazione della scheda presso la sede di Livorno, piazza del Municipio 48, con il seguente orario nei giorni feriali: 8:30-13:30 e 15:00-18:00 che sarà l’unico punto di raccolta.
Per consegnare le Schede C c’è tempo fino alle ore 17.00 del 16 ottobre 2017. Dopodiché la Camera di Commercio trasmette l’elenco delle schede e le consegna al commissario Rossi.
I Comuni collaborano alla ricognizione del fabbisogno per quanto attiene alla diffusione della Scheda C e all’eventuale supporto per la sua compilazione.
Ricognizione danni dei privati (Scheda B)
Per il patrimonio privato il commissario si avvale della Regione Toscana per il supporto logistico ed amministrativo.
Quindi la Regione diffonde la Scheda B per il patrimonio privato; fornisce il supporto, ove richiesto, per la sua compilazione; mette a disposizione uno sportello per la presentazione della scheda presso la sede del Genio civile di Livorno, Via Aristide Nardini 31 , con il seguente orario nei giorni feriali 9.00-13.00, 14.00-17.00 che sarà l’unico punto di raccolta.
Per consegnare le Schede B ci sarà tempo fino alle ore 15.00 del 16 ottobre 2017. Dopodiché la Regione trasmette l’elenco delle schede e le consegna al commissario Rossi.
Entro il successivo 17 ottobre 2017 alle ore 15.00 la Regione Toscana trasmette e consegna al commissario l’elenco delle Schede B. I Comuni collaborano alla ricognizione del fabbisogno per quanto attiene alla diffusione della scheda e all’eventuale supporto per la sua compilazione.
Le associazioni di volontariato del Corv, comitato operativo regionale del volontariato con sede nei Comuni colpiti dall’evento, possono collaborare alla procedura per la ricognizione del fabbisogno privato, per venire incontro alle esigenze della popolazione (a titolo di esempio, per la distribuzione porta a porta di una copia delle schede, il trasporto con mezzi delle associazioni presso la sede dell’ufficio del Commissario per la consegna delle schede).
A tale attività possono partecipare anche le associazioni di volontariato di rilevanza locale e con sede nei Comuni colpiti dall’evento e precisamente quelle che hanno partecipato all’incontro formativo il 28 settembre scorso presso l’ufficio del commissario delegato a Livorno.
SCHEDE PER I DANNI FINO AL 16 OTTOBRE.TUTTE LE MODALITA’
“Le schede per la ricognizione dei danni subiti dalle imprese e dai professionisti, come quelle per i privati cittadini, possono essere ritirate negli uffici che Fidi Toscana per gli operatori economici e Sviluppo Toscana per i cittadini hanno aperto presso la sede del Commissario delegato per l’emergenza a Livorno. Le schede per i cittadini possono essere ritirate anche presso i Comuni interessati, ovvero Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo, come quelle per le imprese possono essere ritirate alla sede livornese della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno. I cittadini devono consegnare le schede compilate a Sviluppo Toscana presso il Genio civile entro il 16 ottobre. Imprenditori e professionisti, dopo aver consegnato la scheda entro il 16 ottobre alla Camera di commercio, potranno poi rivolgersi a Fidi Toscana per l’attivazione di un finanziamento senza interessi. Ci tengo però a precisare che il 16 ottobre è il termine ultimo e chi non presenterà la domanda entro quella data sarà giocoforza fuori dalla possibilità di ristoro o di finanziamento”.
Il presidente Enrico Rossi, commissario delegato del Governo per gestire l’emergenza a Livorno, ha lanciato un appello a tutti coloro che, danneggiati dagli eventi alluvionali del 9 e 10 settembre scorsi, hanno intenzione di chiedere un supporto economico a ristoro dei danni subiti.
“Il problema della data si pone in quanto la legge di stabilità si avvicina”, ha chiarito Rossi. “Le schede devono essere inviate a Roma per tempo in modo che il Governo possa valutare un finanziamento specifico, ma serviranno anche a noi per indire i bandi con i quali ristorare coloro che sono stati danneggiati”.
Il commissario delegato Rossi, oggi, era a Livorno per firmare con i soggetti interessati le intese sulla ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive e dai privati cittadini. Con lui, c’era l’assessore all’ambiente e alla difesa del suolo, Federica Fratoni.
A sottoscrivere le intese, i Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo con la Camera di Commercio Maremma e Tirreno, che hanno firmato quella sulla ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive. Quella relativa alla ricognizione dei danni subiti dai privati, oltre che dai Comuni interessati e dalla Camera di commercio, è stata firmata anche dalle associazioni di volontariato del Corv, il comitato operativo regionale del volontariato, e da associazioni che operano in ambito locale.
“L’intesa tra gli Enti interessati serve perché tutti possano lavorare al meglio, e in modo coordinato, per offrire ai cittadini gli strumenti anche economici di cui hanno bisogno per superare l’emergenza di Livorno”, ha concluso il presidente Rossi.

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