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25 Gennaio 2021

Eni di Stagno, il Consiglio toscano appoggia la Pecori che chiede chiarezza a Rossi


Firenze, 24 luglio 2019 – “E’ inammissibile che il presidente Rossi faccia dichiarazioni a mezzo stampa senza interloquire direttamente con chi, di un progetto così impattante sulla salute e sulla tutela dell’ambiente, dovrà necessariamente farne le spese. Pretendo che entrambi i progetti, quello relativo alla bioraffineria Eni di Livorno e quello del trattamento dei rifiuti della piana fiorentina che fornirà il Css ( combustibile solido secondario, ndr) per il funzionamento della stessa, vengano illustrati nel dettaglio in Consiglio regionale, il luogo deputato a ciò in quanto democraticamente eletto a rappresentare le cittadine ed i cittadini toscani”.

Questo è il commento di Monica Pecori, consigliera regionale di Toscana per Tutti, firmataria della mozione approvata nella mattinata di oggi, mercoledì 24 giugno, in Consiglio regionale, che attraverso la mozione ha chiesto al presidente della Giunta toscana, Enrico Rossi, di riferire i dettagli dei progetti stessi.

“Dalla stampa si apprende in maniera confusa della realizzazione di un impianto di bioraffineria, poi si legge dell’esistenza di intese firmate dalla Regione con Alia ed i Comuni di Livorno e Collesalvetti in merito a tale progetto, ma gli uffici regionali, da me opportunamente interpellati, non mi hanno potuto fornire alcuna documentazione richiesta”. Ancora: “Esistono strumenti di partecipazione della cittadinanza, previsti per altro da delibere, vista la delicatezza del tema, ma di tali strumenti, sulla stampa, il presidente non ne fa alcuna menzione”. E infine: “Che Rossi intervenga urgentemente. Sulla salute dei cittadini non si scherza”.

La mozione è passata con i voti del Centrosinistra, compreso il Pd, e dei Cinquestelle, oltre che di Toscana per Tutti, nostante l’astensione del Centrodestra.