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sabato 25 maggio 2019

Ergastolo per la Bonino, secondo il Tribunale provocò il decesso di quattro pazienti


Livorno, 19 aprile 2019 – Ergastolo per Fausta Bonino. La sentenza è stata letta, dopo cinque ore di camera di consiglio, dal giudice Marco Sacquegna del Tribunale di Livorno. L’infermiera è stata ritenuta colpevole di aver provocato il decesso di quattro pazienti, mentre è stata assolta per gli altri sei casi perché il fatto non sussiste. E’ stata inoltre assolta dall’accusa di abuso di ufficio.

La Bonino è stata condannata per le morti di Franca Morganti, Mario Coppola, Angelo Ceccanti e Bruno Carletti, tutti casi relativi al 2015. Sia questi decessi che quelli per cui è stata assolta sono avvenuti, tutti, all’ospedale di Piombino.

“Non è giusto, non ho fatto niente”, ha detto l’infermiera piombinese, in lacrime, subito dopo la lettura della sentenza. La donna era accompagnata dal marito e da uno dei due figli.

Il processo si è svolto con rito abbreviato. L’infermiera era accusata di omicidio volontario plurimo per le morti di dieci pazienti avvenute nel reparto di rianimazione dell’ospedale piombinese tra il 2014 e il 2015 e ritenute sospette.

La Procura aveva chiesto l’ergastolo, mentre la difesa, con la stessa Bonino che aveva da sempre proclamato la sua innocenza, aveva sostenuto l’impossibilità tecnica del coinvolgimento dell’infermiera e chiesto l’assoluzione per non aver commesso il fatto per nove dei pazienti deceduti e in un caso perché il fatto non sussiste.

“Ci ha sorpreso il frazionamento dei casi, certamente ricorreremo in Appello”, ha commentato l’avvocato Cesarina Barghini che difende la donna.

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