Vai a…

Costa Ovest su Google+Costa Ovest su YouTubeCosta Ovest su LinkedInCosta Ovest su TumblrRSS Feed

giovedì 27 giugno 2019

Faggioni contro l’indifferenza: “La mia statua è il simbolo dell’Elba”


(Stefano Bramanti) Portoferraio, 6 marzo 2019 – Ormai non ci sono più dubbi: l’artista Giorgio Faggioni è deluso per non aver trovato che pochi alleati nella sua missione, lunga decenni, tesa a far apprezzare dall’Elba il suo monumento, l’Intrepido cavatore, simbolo della storia mineraria isolana. Non solo, il monumento lo vorrebbe dedicare a chi ha perso la vita nello svolgimento di tale lavoro. Ma la sua statua bronzea, di un metro e 80, ha interessato poche persone od enti. Anche il recente incontro, a Portoferraio, dello scultore con i responsabili dell’Inail, si è rivelato un mezzo flop, nonostante la disponibilità e la sensibilità mostrata dai dirigenti degli uffici di Livorno e di Grosseto, rispettivamente Carmine Cervo e Rossella Poggetti.
Volevano aiutare l’anziano artista a risalire ai nomi dei caduti in miniera con apposite ricerche. In generale, nemmeno una persona, ha risposto all’ultimo appello che lo scultore e pittore ha lanciato quasi un mese fa, teso appunto a ricevere indicazioni su chi ha perso la vita in quelle cave a cielo aperto o nei tunnel sotterranei isolani.

“Volevo mettere una base metallica ai piedi della statua, con incisi i nomi dei caduti, ma non c’è stato verso di avere tali nomi fino ad oggi. L’opera l’ho trasportata qua dall’Australia due anni fa”, ha affermato Faggioni. “Io, capoliverese, ho vissuto dal 1949 dall’altra parte del mondo. Lo Stato, i comuni, la gente, tutti o quasi hanno ignorato la mia azione fatta con passione e amore per la mia terra. Ho messo manifesti in tutta l’isola e mi sono rivolto a tanti uffici e solo l’ente che si dedica agli incidenti sul lavoro, mi ha fornito dodici nomi di ex minatori deceduti, ma non per incidenti nel lavoro e per fare ulteriori ricerche mi hanno detto che è molto difficile, mancano archivi. La Maggyart, che ha acquistato la statua, la esporrà presso la miniera di Capoliveri verso il 20 aprile”.

Il dottor Carmine Cervo dell’Inail commenta: “Lodevole l’impegno di Faggioni, ma difficile ricostruire una mappa dei caduti durante tale lavoro, forse la soluzione sarà quella di dedicare il monumento, con una targa, a tutti i periti in miniera. Noi comunque abbiamo diffuso i volantini in varie sedi Inail e qualche chance di avere notizie potrebbe spuntare”.

Quindi sempre più deluso Faggioni dell’isola e degli isolani per l’indifferenza mostrata.
“Un mix negativo”, ha concluso. “Disinteresse e insensibilità per una tematica cosi importante, ha portato a questa situazione. La miniera ha dato lavoro a tante famiglie, ha fatto storia, e questa statua doveva essere apprezzata molto di più, perché è un forte simbolo per l’Elba e non solo. Ma così stanno le cose”.

Chi vuole aiutare l’artista nell’indagine, può scrivere alla email intrepidocavatore@gmail.com o telefonare al suo cellulare 3278683222.

Foto del profilo di Redazione

About Redazione,