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domenica 19 novembre 2017

Furti di pannelli solari, che inviavano in Marocco


Livorno, 10 novembre. E’ stato dato il nome “Raggio di sole”, una dedica significativa e calzante, all’operazione eseguita dalla compagnia Carabinieri di Livorno, che al termine di un’indagine iniziata nel 2016, con la collaborazione di altri Comandi territoriali dell’Arma, ha interrotto un traffico illecito di pannelli solari, effettuato in totale da 97 persone indagate (già 40 arrestate, 28 in fragranza in Italia e 12 all’estero), di cui 51 all’alba di origine marocchina con ordinanza di custodia cautelare, che agivano in sette regioni d’Italia: Toscana, Campania, Basilicata, Puglia, Calabri, Abruzzo e Emilia Romagna. Prelevavano prevalentemente il materiale in varie città d’Italia e in provincia di Livorno nelle zone di Piombino, Riparbella e Collesalvetti, che poi nascondevano in furgoni e camion per inviarlo, con documenti falsi, in Francia e Spagna, via mare su traghetti verso i porti di Tangeri e Rabat per la vendita a prezzi molto convenienti e competitivi. Il governo marocchino incentiva e in parte finanzia l’installazione del fotovoltaico e quindi i pannelli solari sono molto richiesti. In Italia costano 500 euro e in Marocco trenta. Questa mattina tre individui nel torinese sono stati sorpresi dai Carabinieri mentre stavano caricando su un automezzo i pannelli prelevati da depositi di ditte private e bloccati. Le operazioni sono state eseguite per un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Livorno nell’ambito di un’inchiesta della Procura livornese sulla organizzazione, che agiva in varie città della penisola. Il reato contestato è associazione finalizzata al furto e alla commercializzazione dei pannelli solari. Il traffico accertato sarebbe di circa 8 milioni di euro.

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