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28 Settembre 2020

Futuro e priorità per Livorno, risponde Marco Cannito


(Ruggero Morelli) Livorno, 7 Luglio – Ad alcuni, che hanno operato nelle istituzioni ed associazioni della nostra città abbiamo chiesto: Quale futuro per Livorno? Quali priorità?

Ecco le risposte di Marco Cannito consigliere del gruppo Città Diversa al Comune di Livorno.

1. Ricostruire una rapporto reciproco vero e partecipato con i cittadini a tutto campo e in tutti i settor tra Sindaco/Assessori/Consiglieri/Corpi intermedi/Territorio. Accogliere sempre i cittadini nei Palazzi istituzionali e con il soddisfacimento laddove giusto e possibile, velocissimo delle richieste e delle proposte della cittadinanza attiva,a partire dal rispetto della sicurezza sociale attraverso meccanismi e strumenti anche nuovi (Progetto democrazia).
Abbandonando così il “regime” della passata Amministrazione e il tradimento della partecipazione da parte dell’attuale.

2. Rimodulare e riallocare le risorse dai bilanci pubblici per utilizzarle con una terapia celere e schock al fine di creare (con ufficio progetti, idee e finanziamenti anche nazionali e internazionali) occasioni di lavoro, sostegni a giovani,
disoccupati, poveri. E incentivi all’imprenditoria perché si creino posti di lavoro. Questi specie in alcuni settori che recuperino/migliorino anche la qualità della vita: riqualificazione , ristrutturazione e riuso di immobili e aree di quartiere; energia; portuali (d’intesa con Regione E Autorità di Sistema); turismi (collinare, costiero e urbano) (Piano del lavoro). Ottenendo così insieme tre risultati: recupero e rilancio dei quartieri, abbandonando la nefasta cementificazione; creazione di lavoro e ricchezza; sostegno alla vita imprenditoriale e quotidiana. Abbiamo verificato la possibilità di usare ad esempio il 30 per cento del totale della spesa corrente del bilancio comunale (da 10 a 30 milioni di euro annui). Per quanto riguarda il lavoro, i c. d. stati generali lanciati nel 2017 da Nogarin li avevo evocati io, sì ma nel 2014 richiamando una mia indicazione dell’occupazione come priorità da me data in consiglio comunale gia’ nel 2014!
3. Riorganizzare potenziandola l’assistenza socio-sanitaria territoriale e domiciliare e quella ospedaliera. Quest’ultima in forma mista (ristrutturazione di parte dell’attuale Ospedale e costruzione di moduli nuovi nell’area limitrofa secondo la moderna edilizia e medicina sanitaria). Quando fu portata all’approvazione del Consiglio comunale la variante per l’ospedale a Montenero, presentammo un progetto ospedale/territorio, da riprendere per uscire finalmente dall’attuale empasse e ambiguità, oltre che didecadenza.
4. Organizzare una mobilità cooordinata, integrata e ferrotramviaria ad anello circolare (come è la città coi viali) e sulle arterie interne principali cittadine con parcheggi di scambio. Il tutto come facilitazione della esistenza di residenti e commercianti ed opportunità di rilancio del centro, dei borghi e della vita dei quartieri (Piano mobilità).
Questa impostazione è sempre mancata ed è il contrario di quello che stanno facendo i 5 stelle. ruggeromorelli@libero.it