Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

17 Gennaio 2021

Giornali rovesciati alle edicole, il Sinagi chiede il rinnovo dell’accordo con gli editori


(Amedeo Landini) Livorno, 1 marzo 2019 – Locandine dei giornali rovesciate, oggi, davanti alle edicole di Livorno e provincia. Il tutto per protestare, da parte dei rivenditori di giornali, contro il mancato accordo con gli editori relativo al contratto di servizio.

Le edicole sono da tempo in stato di agitazione e il Sinagi, sindacato affiliato alla Cgil, dopo esser sceso in piazza a Roma con la manifestazione nazionale dello scorso 28 gennaio, continua a proporre iniziative.
Oggi in città moltissimi edicolanti che rivendicano la mancanza di dialogo con gli editori, che non accettano di sedersi al tavolo delle trattative per rinnovare un accordo nazionale scaduto da oltre dieci anni, hanno inscenato una singolare protesta capovolgendo le locandine dei giornali e suscitando interesse nella popolazione.

“La gente si avvicinava alle edicole per chiedere le motivazioni del gesto. Gli edicolanti cercano in tutti i modi di metter in luce all’opinione pubblica la crisi del settore e il totale abbandono della propria filiera che, incurante della chiusura di ventimila punti vendita, continua a non ascoltare il grido di dolore di questa categoria che è stata oltremodo penalizzata da un sistema dove il denaro dei finanziamenti pubblici si ferma agli editori”, afferma Daniele Domenici, titolare dell’edicola Quattro mori di Livorno, membro della segreteria provinciale del Sinagi. Che aggiunge: “Nel corso degli anni gli editori non hanno concesso niente, mantenendo invariato gli aggi di vendita e facendo oltretutto una scontistica selvaggia sugli abbonamenti delle riviste vendute tramite posta e utilizzando i canali web”.