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26 Novembre 2020

Harborea 2017, la settima edizione nel nome di “Livorno alluvionata”


(Angela Simini) Livorno, 13 ottobre. Si è aperta nel nome di “Livorno alluvionata” la settima edizione di “Harborea” Festa delle Piante e dei Giardini d’Oltremare, che quest’anno ha sfoggiato anche più espositori del solito. Allestita, come sempre, nel magnifico Parco di Villa Mimbelli (via San Jacopo in Acquaviva, 63) dal Garden Club, con la compartecipazione del Comune di Livorno, è stata inaugurata in grande stile dal sindaco Filippo Nogarin, la cui presenza ha dato un forte segnale di stima, e dalla presidente del Garden, Marcella Montano Musetti, sul palco del Nuovo Teatrino di Villa Mimbelli, restaurato con i proventi delle precedenti edizioni della mostra ( che resterà aperta per tre giorni, fino alla domenica 15 ottobre compresa). A un primo impatto visivo, la mostra offre al visitatore un colpo d’occhio stupendo e una pausa di serenità dopo i recenti disastri, quasi una riconciliazione con la bellezza e la generosità.
“Quest’anno il ricavato di Harborea sarà devoluto interamente alle famiglie alluvionate – ha esordito Marcella Musetti ed ha proseguito – e la mostra è dedicata alla nostra bella e coraggiosa città ferita, che in passato è stata il Bazar del Mediterraneo e che era considerata la Rosa di questo mare. Un pensiero affettuoso, pieno di gratitudine va ai “bimbi” motosi, che chiamiamo affettuosamente così. Un grazie particolare va al sindaco e agli assessori, a tutto lo staff del comune e alle nostre socie che si sono prodigate senza risparmio”
Il sindaco, visibilmente entusiasta della dedica di questa singolare mostra-mercato di fiori e frutti della terra e del giardino, ha parlato di “evento costruttivo, educativo e importante per la città” ed ha annunciato che il 26 p.v. di questo mese partiranno i lavori di restauro di Villa Mimbelli, che costeranno euro 350.000 e che nobiliteranno questo stupendo angolo della città, al quale Harborea ha dato un ‘ ulteriore e significativa valenza turistica, in quanto la manifestazione attira tante persone da tutta Italia e dall’estero.
Anche l’assessore Francesco Belais ha rimarcato la particolare e rara operosità delle socie del Garden, che hanno agito nel senso dell’innovazione e dell’estro.
Alla signora Paola Spinelli il compito di illustrare i criteri seguiti nella scelta accuratissima degli espositori, i temi delle giornate della mostra, la prima delle quali è dedicata alla “rosa”, che simboleggia Livorno, e gli argomenti del Caffé Letterario.
Al sindaco l’onore di consegnare i premi, il primo dei quali, come attestato di merito, è andato alla Floricultura Biricotti perché , seppur colpita gravemente dall’inondazione, ha riaperto i battenti dopo una settimana, anche se il lavoro non è ancora del tutto completato.
Altre varietà di fiori sono state premiate, ad esempio la Rosa Moka, ossia la rosa dai colori bruniti del caffé, dell’Azienda Barni, e sono stati apprezzati tanti stand, ad esempio Risorse Future, che confeziona artigianalmente scarpe con fibre naturali, come canapa e cotone, molto comode, belle a vedersi e graziose.
Le attrazioni si sono susseguite con gusto e con cordialità: sul palco del teatrino la compagnia Gli Scombinator ha messo in scena “Il Piccolo Principe e la rosa”, garbata e intonata pièce che ha lanciato il messaggio “far rinascere e crescere la parte bambina che è in noi, per vedere il mondo sotto un altro punto di vista”.
Largo poi alla passeggiata tra i fiori, tra il verde, tra i profumi e la quiete, tra gli espositori di ghiottonerie e delizie, ad aspirare gli aromi delle spezie, delle tisane, del buon pane, delle marmellate e degli oli biologici. Di grande interesse il Caffé Letterario che offre qualificati interventi sulla storia di Livorno “Bazar del Mediterraneo”, dove cioè arrivavano merci dall’Oriente e dall’Occidente. E non solo ! La sosta al Caffé è tradizionalmente per chi ama la cultura delle piante e dei giardini, dei prodotti genuini della terra che allietano le nostre tavole. E non manca neppure l’ascolto della musica ! Una sinfonia dunque di colori, fiori e suoni, nella quale si sono organizzati anche intrattenimenti per i bambini.