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7 Luglio 2022

I registi Marco e Antonio Manetti con Alessio Porquier (foto fornita da Nesti)

I Manetti Bros a Livorno, a Villa Maria un anticipo della Bella estate del cinema


(Donatella Nesti) Livorno, 25 aprile 2002 – I registi Antonio e Marco Manetti, noti come Manetti Bros, autori di Diabolik e della serie televisiva “L’ispettore Coliandro” tratta dai racconti di Carlo Lucarelli, sono stati ieri, domenica 24 aprile, i protagonisti di un incontro che anticipa la rassegna “La Bella Estate a Villa Maria i mestieri del cinema”, che si terrà ad agosto organizzato dal Comune di Livorno e coordinato da Valentina D’Amico, un evento molto atteso e seguito negli anni passati da molti giovani e appassionati cinefili.

L’incontro con i due celebri registi è stato introdotto da Alessio Porquier, direttore artistico del Fipilii Horror Festival ed i due fratelli, specialmente Marco, non si sono risparmiati nel descrivere il loro lavoro, dall’esame della sceneggiatura alla scelta degli attori e della location fino alle riprese e la fase di montaggio. Ricordiamo che I fratelli Manetti sono registi, sceneggiatori, produttori cinematografici e direttori della fotografia, famosi per le loro commedie musicali. Hanno vinto il David di Donatello per il miglior film 2018 per “Ammore e malavita” presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia.

Negli ultimi mesi è uscito il loro ultimo film “Diabolik”, supercandidato ai David di Donatello e adattamento cinematografico dell’omonimo fumetto creato da Angela e Luciana Giussani, la storia è centrata sul primo incontro tra il celebre ladro e la sua compagna e complice Eva Kant: il protagonista Diabolik è interpretato da Luca Marinelli, mentre Miriam Leone e Valerio Mastandrea sono rispettivamente Eva Kant e l’ispettore Ginko. I registi hanno evidenziato come il loro film abbia quasi ribaltato il ruolo del protagonista dando un grande risalto alla figura femminile come era nella visione delle sorelle Giussani. Si tratta della seconda trasposizione cinematografica per il personaggio, dopo il film omonimo del 1968 diretto da Mario Bava. I due registi si sono intrattenuti con il numeroso pubblico presente firmando il numero speciale della rivista di cinema ’Inland’ a loro dedicata.

L’evento è stato promosso dal Comune di Livorno è realizzato dalla Cooperativa Itinera, grazie alla collaborazione del Fipili Horror Festival.

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