Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

28 Settembre 2020

#IF2017, da domani l’Internet festival di Pisa


Firenze. 4 ottobre. Sette anni di Internet Festival a Pisa, compresa la prima edizione all’interno del Cnr. E in sette anni il mondo è cambiato e quei temi, che sembravano allora da addetti ai lavori, smanettoni e nerd incalliti, hanno oramai invaso la vita di tutti e di tutti i giorni.
Internet, i toscani e il loro rapporto con la Rete e in particolare quello del 2017 sono stati argomenti indicati dall’assessore ai sistemi informativi della Toscana, Vittorio Bugli alla presentazione fiorentina, dopo quella di Milano, dell’evento pisano. Un festival fortemente sostenuto dalla Regione e che animerà la città da domani 5, a domenica prossima, 8 ottobre. “Un festival – ha aggiunto – non di soli effetti speciali ma con approfondimenti seri ed ospiti di assoluto livello”.
A Pisa si parlerà così di informazione sulla rete, di come internet si elabora la verità e delle fakenews, ovvero le bufale e notizie false. “Sette anni fa – ha ricordato l’assessore – l’informazione era fatta essenzialmente di carta, televisione e radio. Oggi non si può invece prescindere dalla rete”. Si discuterà come il rispetto della privacy può stare insieme al contrasto del terrorismo, di temi legati allo sviluppo e di quanto pesano o possono pesare i big data rispetto a sette anni fa. Si discuterà di cybersecurity e dell’internet delle cose, degli oggetti cioè che utilizziamo tutti i giorni, oramai non più qualcosa di fantascientifico, che dialogano tra loro e con noi utilizzando la Rete, dai sensori per il fitness al termostato di casa intelligente, dal tempo libero alla domotica, e di quante implicazioni questo comporti, ha sottolineato il direttore di IIT-CNR Domenico Laforenza, e di quanto importante sia attrezzarsi per proteggerne dunque l’accesso, vista la mole di dati sensibili che vi transitano. E poi ancora si parlerà della rete e la necessità dell’interpretazione ed adeguamento delle norme, della democrazia digitale, dell’hate speech e delle nuove frontiere della tecnologia: del turismo anche, alle prese con tecniche di storytelling sempre più innovative e con il mondo dell’advertising 2.0.
Alla presentazione dell’Internet Festival a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione, hanno paretecipato il presidente della Fondazione Sistema Toscana Iacopo Di Passio, l’assessore alla cultura del Comune di Pisa Andrea Ferrante e il direttore di Internet Festival 2017, il giornalista Claudio Giua.
#IF2017: ecco “Squeeze me”, la cover che si strizza, e il libro di Tommaso Novi Il tema scelto per l’edizione 2017 del festiva è il ‘sentiment’ della rete, per raccontare la società contemporanea e la sua digitalizzazione: non solo con incontri, dibattiti e workshop ma anche performance e installazioni artistiche, tutte ad ingresso libero. Il programma aggiornato è consultabile on line sul sito di IF2017, all’indirizzo www.internetfestival.it.
La Regione sarà direttamente presente a Pisa dal 5 all’8 ottobre con postazioni sotto la Loggia dei Banchi dove si potrà attivare la tessera sanitaria Spid, la chiave unica di accesso ai servizi e saranno spiegati i tanti servizi on line già disponibili sulla piattaforma della Regione open.toscana. Si parlerà il 6 ottobre, alla Scuola Normale dalle 15 alle 18, di agenda digitale, con un punto sulla situazione toscana, e dei finanziamenti a disposizione degli enti locali. Il tema sarà anticipato, nella mattina del 6 ottobre, da un evento promosso da Giovanisì dalle 11 alle 13: “Touch PA, storie di pubbliche amministrazioni digitali”.
Il giorno dopo, il 7 ottobre, sempre alla Normale, dalle 10 alle 13, il focus sarà invece duplice: uno sguardo sul possibile futuro da qui a cinque o dieci anni e lo sviluppo di nuovi servizi per i cittadini, ma anche le problematiche crescenti di sicurezza e riservatezza. Altri temi affrontati nei quattro giorni saranno il turismo e l’economia nel suo rapporto con internet e le industrie creative e diritto d’autore. Non mancheranno anche quest’anno, punto di forza fin dalla prima edizione del festival, i T-Tour, percorsi formativi ed educativi a tutto tondo per saziare ogni curiosità ed orientarsi nel mondo della rete, con molti appuntamenti rivolti a studenti di primarie e secondarie.
Il Festival di Pisa, oltre che dalla Regione, è sostenuto da Comune di Pisa, Registro.it e l’istituto di informatica e telematica del Cnr, l’Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna, la Scuola Normale, Camera di Commercio, Provincia e Associazione Festival della scienza. L’organizzazione è della Fondazione Sistema Toscana, società in house della Regione.