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28 Maggio 2020

Il 2 febbraio al Goldoni in scena l’Orchestra del Maggio della giovane e famosa Venezi


(Angela Simini) Livorno, 1 febbraio 2020 – Sarà la giovane e famosa Beatrice Venezi a dirigere la prestigiosa Orchestra del Maggio Fiorentino sul palco del Teatro Goldoni, nel pomeriggio di domani, domenica 2 febbraio, ore 17. Una giovane donna che si è messa alla prova in un settore fino ad oggi riservato agli uomini, a parte qualche rara eccezione, e che figura all’apice della carriera.

Nata a Lucca nel 1990, si è imposta ben presto come musicista e compositrice e come direttrice d’orchestra in teatri di tutto il mondo, per cui figura tra i cento leader Under 30 del futuro nella rivista Forbes. E ha ottenuto vari premi: Scala d’Oro nel 2017 e Leonia per l’Audacia nel 2019.

E’ direttrice principale dell’Orchestra Milano Classica e dell’Orchestra Scarlatti Young e direttrice ospite principale dell’Orchestra regionale della Toscana.

A Livorno ha già dato prova di sé nella direzione della Manon Lescaut 2017. Inoltre ha collaboratp con nomi illustri del panorama musicale: Bruno Canino, Stefan Milencovich, Carla Fracci, Andrea Bocelli.

Nell’aprile 2019 ha pubblicato il suo primo libro, “Allegro con fuoco”, per la casa editrice Utet, e nell’ottobre 2019 è uscito il suo album di debutto per la Warner Music, dedicato a brani sinfonici di Giacomo Puccini registrati al Giglio di Lucca con l’Orchestra della Toscana.

Inoltre il concerto in cartellone a Livorno figura anche come uno dei più importanti del cartellone del Maggio fiorentino, col quale il Teatro di Firenze intende diffondere la musica nella regione toscana.

Concerto imperdibile dunque nel quale ascolteremo di Ermanno Wolf Ferrari (Venezia 1876, Venezia 1948) la Serenata per Archi, pagina classica ed espressiva. Quindi di Giuseppe Martucci (Capua 1856, Napoli 1909) ascolteremo Notturno, Novelletta e Giga. Infine di Wolfang Amadeus Mozart (Salisburgo 1756, Vienna 1791) Sinfonia numero 39 k. 543, una delle opere sinfoniche del maestro che nei suoi ultimi tre anni di vita non furono mai eseguite. Una pagina di grande slancio vitale che fa singolare contrasto con gli assillanti e tormentati periodi affrontati durante gli anni della composizione.