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domenica 19 novembre 2017

Il Cisternino, ex Casa della Cultura, riaperto alla città


(Massimo Masiero) Livorno, 11 novembre. Il Cisternino della Città, dopo vent’anni di lavori di ristrutturazione e di progetti da concretizzare, ha riaperto i battenti per i livornesi, e ieri pomeriggio c’erano anche i frequentatori degli anni sessanta. Ma i grandi spazi della ex Casa della Cultura sono dedicati oggi essenzialmente ai giovani. Dovranno essere loro a creare il “nuovo che avanza”, portando idee originali, culturali e sociali da realizzare. Non sarà facile, ma è questo lo scopo per il quale si sono impegnati durante i corsi di partecipazione. Singoli e associazioni potranno diventare i nuovi bravi e capaci cittadini di Livorno, città che ne ha bisogno. Su queste indicazioni e auspici è stato “inaugurato” il complesso ottocentesco di piazza Guerrazzi, opera di Pasquale Poccianti, diventato nel 1951, per volere dell’amministrazione comunale di allora, sindaco Furio Diaz, politico e intellettuale di spessore, Casa della Cultura aperta ai cittadini. E fu luogo di conferenze, convegni, mostre e concerti. Poi la chiusura per ristrutturare l’edificio, renderlo in linea con le nuove normative e il reperimento dei fondi, in parte giunti dalla Regione. Nel frattempo, le precedenti Amministrazioni Comunali hanno indetto il concorso d’idee, molto partecipato, aperto ai cittadini per l’utilizzo del complesso. Infine in anni più recenti altro percorso partecipativo, che ha raccolto nuove proposte, da concretizzare per il nuovo Cisternino 20.20. E’ stata Marianella Sclavi, docente di etnologia urbana al Politecnico di Milano a coordinare il lavoro, inserito con altri progetti in un suo saggio sui percorsi partecipativi in Italia. Ed ecco che dopo 20 anni, il cerchio si è riaperto è ieri pomeriggio l’inaugurazione nella piazzetta antistante l’edificio, dove era stata allestita una pedana. Il sindaco Filippo Nogarin ha esordito rivolto ai cittadini presenti: “Benvenuti a casa vostra!”, ha detto. Ed ha aggiunto: “Faremo molto per i giovani e meno giovani”. Ha ringraziato i collaboratori, impegnati nella realizzazione del progetto, e sottolineato che una sala è stata dedicata a Serena Simoncini, consigliere comunale, docente di grande umanità. Ha accennato alle difficoltà s burocratiche e finanziarie da superare. Il complesso ottocentesco sarà anche Urban Center e servirà per tracciare il progetto futuro della città. Stella Sorgente, vicesindaco, che si è molto adoperata per la struttura, ha ricordato il percorso con i giovani, impegnativo ma gratificante. E Susan George, docente di scienze della comunicazione all’Università di Pisa, si è presentata indicando un disegno di Alberto Fremura, umorista e artista raffinato, perplesso sul completamento e riapertura della struttura. “Ma ce l’abbiamo fatta”, ha detto, e questa è stata la riposta più bella poiché la volontà si è tramutata in certezza. Poi il taglio del nastro da parte di Stella Sorgente (nella foto) la visita dei cittadini al primo piano comprendente la grande sala, a cui si arriva dalla scalinata di pietra serena, dove sono esposte pitture e sculture, sopra uffici e salette multimediali, al terreno, appena scesi gli scalini, nello spazio del seminterrato la sala per eventi e concerti da cento posti, con al centro il palco per la musica, dove ha suonato il Quasibarocco Ensemble dell’istituto Mascagni, diretto da Mauro Rossi. E’ giunto anche il messaggio video dell’assessore alla cultura Francesco Belais, impossibilitato a intervenire. All’esterno nello speaker’s corner si sono succeduti artisti noti e meno noti, che hanno citato fatti e esperienze legate alla storia della Casa della Cultura, interventi aperti da Emanuele Barresi e da Simona del Cittadino, mentre la balconata esterna si è illuminata di blu a sostegno della giornata del diabete. (Nella foto di Mario Lorenzini la sala al primo piano)
Due gli eventi già in calendario. Lunedì prossimo 13 novembre, alle 21, l’incontro: “Consumo del suolo e dissesto idrogeologico”. Intervengono il sindaco Filippo Nogarin, Michele Munafò, responsabile area scientifica Ispra, la senatrice Laura Puppato, gli onorevoli Massimo De Rosa e Federica Daga dell’VIII commissione “Ambiente territorio e lavori pubblici” della Camera e l’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi. Moderatore Luigi Vicinanza, direttore de “Il Tirreno”.
Venerdì 17 novembre, dalle 18 alle 20, aperi-seminario sul disagio adolescenziale, con paricolare riferimento ai disturbi del comportamento alimentare in adolescenza. Fa parte del progetto “Senza rischio” a cura del Ciaf in collaborazione con medie Micali, Asl Toscana Nord Ovest, istituto di Fisiologia Clinica e Cnr. masierolivorno@gmail.com

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